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Che cos'è la realtà PDF Stampa
Utilità - Punti di vista

Nei trenta secoli passati, filosofi in diverse parti del mondo hanno tentato di definire il concetto della realtà, in altre parole la nostra percezione astratta del mondo. Ma perché definire la realtà, è stato considerato così importante?  La realtà è fondamentale perché, la visione del mondo nella nostra mente ha influenza su tutte le decisioni che prendiamo e anche sulle decisioni che non prendiamo, quando le lasciamo ad altri. Ciò è molto importante perché influenza le nostre relazioni con gli altri individui. Persone che vivono realtà differenti generalmente non vanno molto d'accordo. Le decisioni che prendiamo sviluppano le nuove realtà. Le nostre decisioni, mentre sono prigioniere della realtà corrente, creano la realtà futura. Socrate disse che la realtà non può essere percepita usando i nostri sensi, ma solamente usando la ragione. Questa osservazione appare corretta specialmente se osserviamo i testimoni oculari durante un processo, quando spesso dimostrano di non essere attendibili. Ma è possibile, usando la ragione, arrivare a percepire una realtà comune a tutti? Se questa realtà veramente esistesse, dovremmo chiamarla Realtà con la erre maiuscola. Ma questo tipo di Realtà è impossibile da ottenere. Anzi possiamo dire che dei miliardi di uomini che vivono sulla Terra, ognuno vive con una visione dell'universo differente; per questo una visione del mondo accettabile da tutti non esiste.  E' mia opinione che la "Realtà " può essere acquisita solo parzialmente e anche questa acquisizione parziale richiede una conoscenza profonda di tutto lo scibile umano. Nessuno può raggiungere la "Realtà" perché siamo afflitti da troppe imperfezioni.

Ma possono le realtà di certi individui essere più vere di altre realtà? Questi due esempi forse potrebbero chiarire questo concetto. Prima, consideriamo un uomo cui piace sognare molto e quindi costruire castelli in aria. La probabilità che i suoi sogni divengano realtà è molto bassa. Poi, consideriamo Alessandro Magno che diventò uno dei più potenti uomini della Storia, riuscendo a modellare il futuro secondo il suo senso della realtà. Comparando questi due casi, il nostro senso della realtà potrebbe essere misurato con la percentuale di piani fatti nel passato e poi portati a buon fine. Ma la morte di Alessandro Magno a una giovane età certamente non era parte della sua visione e questo ci fa capire che possiamo possedere la "Realtà" solamente in piccole porzioni, anche perché sugli eventi del futuro non abbiamo nessun controllo. Nella realtà di Alessandro Magno c'era un pizzico di follia nel pensare che potesse combattere tante battaglie senza essere mortalmente ferito. Questo mostra che il nostro senso della realtà è dipendente dal tempo e dalla fortuna e che solamente un Essere teorico che vive fuori dal tempo può raggiungere la "Realtà". Per vivere fuori del tempo, questo Essere deve essere eterno, quando il passato, il presente e il futuro convergono! Inoltre, questo Essere deve essere privo di ogni altra imperfezione da cui è gravata l'Umanità.

Si riportano alcune delle imperfezioni che affliggono l'umanità e non le permettono di acquisire la "Realtà”:

AVIDITA'

Quando il nostro interesse finanziario è in gioco, ci possiamo convincere facilmente di nozioni che non sono coerenti con la realtà. Io, per esempio, possiedo delle azioni in compagnie petrolifere e per questa ragione sono molto sensibile quando si parla di cambiamenti climatici dovuti al biossido di carbonio. Nella mia mente posso trovare molte ragioni per cui le predizioni degli esperti sul global warming possone essere non valide.

 

RELIGIONE

Una volta lessi in un giornale, che negli USA c'erano più di 2000 confessioni della religione Buddista. Ci saranno almeno altrettante concezioni diverse nella religione Cristiana. Ogni congregazione si concentra su una frase differente della Bibbia. Per esempio:"Un occhio per un occhio ......"dimenticandosi che questo desiderio di vendetta è completamente negato dal Nuovo Testamento. Credere  contemporaneamente in valori che si oppongono negando ogni logica, è uno dei problemi in cui la religione fallisce, nel tentativo di creare una realtà comune. La religione, quando insegnata cominciando in giovane età, può influenzare la nostra realtà per tutta la vita, perché  le idee acquisite, senza usare la logica, possono essere difficilmente cambiate.

POLITICA

Con la politica  vogliamo dare forma alla futura società. C'è l'estrema destra, c'è l'estrema sinistra e poi mille sfumature tra di queste. I ricchi vogliono un governo che è favorevole ai loro interessi, mentre i poveri cercano di migliorare i propri. Poi ci sono gli interessi delle centinaia di minoranze che, talvolta unendosi, possono influenzare il governo del Paese. La società più giusta potrebbe essere solamente quella creata dagli individui che sono sulla soglia del nascere e che non sanno in quale strato sociale andranno a finire! Questi individui avrebbero una preferenza per un governo che permettesse la massima mobilità sociale e desse accesso a una istruzione poco costosa, con scuole di buona qualità. Anche perché la probabilità di nascere in una buona fascia sociale è bassa e nessuno vuole vivere per tutta una vita in una situazione non desiderabile. C'è gente che vuole più libertà e altre persone che si sentono minacciate da questa possibilità. Il desiderio di ridurre la libertà si può correlare con la quantità di paranoia che è presente  in tutti noi. La paranoia ha grande impatto sulla nostra percezione della realtà.

ESPERIENZE DEL PASSATO

Tutte le esperienze che facciamo durante il corso della nostra vita lasciano un certo impatto sulla nostra percezione della realtà. Gente che è stata vittima di un certo crimine chiede che i legislatori siano più rigidi verso chi commette reati. La magistratura normalmente esonera da una giuria, gente che è stata già vittima della delinquenza.

A questo elenco di condizioni umane se ne possono aggiungere molte altre, come il razzismo e il patriottismo eccessivo, che hanno influenza sulla nostra visione della realtà. Dovuti a tutte queste parzialità, anche  i fatti storici, come la vita di Alessandro Magno, sono soggetti alla realtà di coloro che li descrivono. Alessandro Magno può essere un eroe o un villano, il tutto dipende dalla realtà di chi riporta i fatti e anche da chi li legge. Alcuni probabilmente non crederanno che viviamo in un mondo in cui tutti gli individui vivono in realtà differenti. Essi pensano di vivere in una realtà comune, perlomeno al gruppo con cui si associano. Questa delusione è possibile, solo se si nasconde la propria realtà agli altri individui, continuando a parlare di cose che non creano controversie; inoltre, è perfino possibile  isolarsi dalla propria realtà, adottando uno stile di vita molto intenso che non lascia tempo per l’introspezione. Qualcuno preferisce isolarsi dal resto della società per evitare di confrontarsi con realtà differenti. Questa non è una buona soluzione, perché la solitudine porta a una  grande distorsione del nostro senso della realtà. Osservando la vita di molti dittatori, circondati da sicofanti sempre pronti a lodarli, si riscontra che  buona parte di loro fu preda, alla fine della propria vita, di uno stato di pazzia. L' essere esposti a una certa quantità di osservazioni, quando esponiamo il nostro modo di pensare, è il modo migliore per contenere il nostro senso della realtà entro quei parametri accettabili, che possiamo chiamare normalità. In altre parole, la nostra realtà è composta di un miscuglio di ragione, istinti e follie ed essere esposti  a una certa quantità di disapprovazione è necessario a tenere l'insensatezza sotto controllo. Dobbiamo cercare di non aver paura di confronti, perché lo scontro di differenti realtà talvolta porta nuove idee e innovazioni. Tutti i grandi cambiamenti nel mondo furono creati da individui con una visione del mondo differente. Questi individui furono esposti  a molte critiche prima che le loro idee fossero accettate.

Marcello VENEZIANO

 
Lettera al figlio/Letter to his son/Carta a su hijo PDF Stampa
Utilità - Curiosità
Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te
If you can keep your head when all about you
Si puedes conservar tu cabeza, cuando a tu rededor

la stanno perdendo e te ne attribuiscono la colpa,
are losing theirs and blaming it on you,
todos la pierden y te cubron de reproches,


se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
If you can trust yourself when all men doubt you,
Si puedes tener fe en ti mismo, cuando duden de ti

ed essere indulgente verso chi dubita di te;
But make allowance for their doubting too;
los demàs hombres y ser igualmente indulgente para su duda;
se sai aspettare e non stancartene,
If you can wait and not be tired from waiting,
si puedes esperar, y no sentirte causado con la espera

e mantenerti retto se la calunnia ti circonda
Or being lied about, don't deal in lies,
si puedes, siendo blanco de falsedades, no caer en la mentira,

e non odiare se sei odiato,
Or being hated, don't give way to hating,
y si eres odiado, no devolver el odio; sin que te creas,

senza tuttavia apparire troppo buono né parlare troppo da saggio;
And yet don't look too good, nor talk too wise:
por eso, ni demasiado bueno, ni demasiadocuerdo;

se sai sognare senza abbandonarti ai sogni;
If you can dream - and not make dreams your master;
si puedes sonar sin que los suenos, imperiosamente te dominen;

se riesci a pensare senza perderti nei pensieri,
If you can think - and not make thoughts your aim;
si puedes pensar, sin que los pensamientos sean tu objeto ùnico;

se sai affrontare il Successo e la Sconfitta
If you can meet with Triumph and Disaster
si puedes encararte con el triunfo y el disastre

e trattare questi due impostori nello stesso modo;
And treat those two impostors just the same;
y tratar de la misma manera a esos dos impostores;

se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto
If you can bear to hear the truth you've spoken
si puedes aguantar que a la verdad por ti expuesta

distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui;
Twisted by knaves to make a trap for fools,
la veas retorcida por los picaros, para convertirla en lazo de los tontos,

se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita,distrutte
Or watch the things you gave your life to, broken,
o contemplar que las cosas a que diste tu vida se han deshecho,

e riesci a resistere ed a ricostruirle con strumenti logori;
And stoop and build 'em up with worn-out tools;
y  agacharte y  construirlas de nuevo, aunque  sea con gastados instrumentos;
se sai fare un fascio di tutte le tue fortune
If you can make one heap of all your winnings
si eres capaz de juntar, en solo haz, todos tus triunfos

e giocarlo in un colpo solo a testa e croce
And risk it on one turn of pitch-and-toss,
y arriesgarlos , a cara o cruz, en una sola vuelta
e sai perdere e ricominciare da capo
And lose, and start again at your beginnings
y si perdieras, empezar otra vez como cuando empezaste
senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;
And never breathe a word about your loss;
y nunca mas exhlar una palabra sobre la perdida sufrida.

se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi muscoli
If you can force your heart and nerve and sinew
si puedes obligar a tu corazon, a tus fibras y a tus nervios
a sorreggerti anche quando sono esausti,
To serve your turn long after they are gone,
a que te obedezcan aun despuès de haber desfallecido,

e così resistere finchè non vi sia altro in te
And so hold on when there is nothing in you
y que asì se mantengan, hasta que en ti no haya otra cosa

oltreché la volontà che dice loro: "Resistete!";
Except the Will which says to them: "Hold on!"
que la voluntad gritando: Persistid, en la orden!!

se riesci a parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà,
If you can talk with crowds and keep your virtue,
si puedes hablar con multitudes y conservar tu virtud,

o ad avvicinare i potenti senza perdere il tuo normale atteggiamento,
Or walk with Kings - nor loose the common touch,
o alternar con reyes y no perder tus comunes rasgos,
se nè i nemici né gli amici troppo premurosi possono ferirti,
If neither foes nor loving friends can hurt you,
si nadie, ni enemigos, ni amantes amigos pueden causarte dano,

se per te ogni persona conta, ma nessuna troppo;
If all men count with you, but none too much;
si todos los hombres pueden contar contigo, pero ninguno demasiado;

se riesci a riempire l'inesorabile minuto
If you can fill the unforgiving minute
si eres capaz de llenar el inexorable minuto

dando valore ad ogni istante che passa:
With sixty seconds' worth of distance run:
con el valor de los sesanta segundos de la distancia final:

il mondo e tutto ciò che è in esso sarà tuo,
Yours is the Earth and everything that's in it,
tuya serà la tierra y cuanto ella contenga,

e, quel che conta di più, tu sarai un Uomo, figlio mio!
And - which is more - you'll be a Man, my son!
y -lo que vale màs- seràs un Hombre, hijo mio!
Rudyard Kipling
 
I metodi per prevenire l'aumento di peso PDF Stampa
Benessere - Salute

Il proposito di molti è quello di perdere peso. Tuttavia, la maggioranza stenta a seguire regolarmente le diete per indisciplina o disinformazione. Diversi studi scientifici e gli esperti dicono che perdere chili non è poi così difficile se si diminuisce l'assunzione di alcuni alimenti, in particolare quelli ad alto contenuto di grassi. La vera sfida è di tenere il proprio peso costante e mantenere a lungo termine una figura snella. Bob Harper, uno dei guru delle diete negli Stati Uniti, ha recentemente pubblicato un libro, Le regole Skinny, che elenca venti regole da seguire se volete perdere peso e tenerlo costante per diversi anni. "Le persone sono alla ricerca di un modo per perdere peso, facile e salutare, e nello stesso tempo duraturo e semplice", dice l'autore, riconosciuto nel suo paese come conduttore del reality show Biggest Loser America sulla NBC, in cui le persone obese competono per perdere più chili possibile attraverso la dieta. Secondo Harper, nel suo libro ci sono consigli e non un regime rigoroso. Questa è una selezione di dodici delle sue venti regole.

1. acqua prima dei pasti. Il primo comandamento di Harper è di bere un bicchiere d'acqua prima di ogni pasto, perché in questo modo il corpo è idratato, si mantiene il sistema digerente sano e, soprattutto, si diminuisce la sensazione di fame. "E’ sufficiente bere acqua affinché il corpo bruci più calorie. Idealmente, se ne devono bere almeno cinque grossi bicchieri al giorno e il primo entro quindici minuti dal risveglio mattutino, "dice l'autore. Harper rileva inoltre che molti scienziati ritengono che seguendo questa regola si  potrebbero perdere 1,3 chili all'anno, un valore che sembra insignificante ma che si somma a quello di mantenersi in forma.

2. Mangiare cibi proteici ​​ad ogni pasto: per la maggior parte dei nutrizionisti mangiare cibi proteici ​​è essenziale. Una delle regole di Harper è consumarne a ogni pasto, perché oltre ad essere alimenti con basso contenuto calorico, aiutano a rimuovere  la sensazione di fame. Nessuno sa esattamente la quantità ideale di cibi proteici che  ​​deve essere consumata, e l'autore raccomanda un valore proporzionale al peso.

 

3. Consumare 30-50 grammi di fibre al giorno, mangiare cibi ricchi di fibre. Numerosi studi hanno dimostrato che  frutta, verdura, noci, cereali e semi, alimenti ricchi di fibre, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo e prevenire la stitichezza. Secondo Harper, per perdere peso è importante consumare 30-50 grammi di fibre al giorno, perché oltre ai benefici di cui sopra, diversi test hanno dimostrato che ciò contribuisce a ridurre la pancia.

 

4. Mangiare  mele e uva: è curioso pensare che questi alimenti aiutano a perdere peso e rimanere in forma, ma Harper dice che sono molto utili. Secondo numerosi studi, uva e mele contengono particolari proprietà molecolari che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e a produrre un effetto positivo sulla pelle. Tuttavia, il beneficio è maggiore se consumati al naturale e non in succhi di frutta o composte, perché aumentano la sensazione di pienezza. Pertanto, l'autore ne raccomanda il consumo all'inizio di ogni pasto.

 

5. Imparare a leggere le etichette. Harper dice che è molto importante leggere gli ingredienti dei prodotti per scegliere il più nutriente. Nel suo libro cita uno studio del Servizio di Ricerca Economica del Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti che ha trovato che le persone che leggono le etichette consumano più fibre e 13 altre sostanze nutritive per migliorare la salute del cuore e per la perdita di peso. "Se le persone imparano a leggere le informazioni contenute nelle etichette aumentano le probabilità di  perdere chili e mantenere il loro peso", dice Harper.

 

6. Dire di no a dolcificanti artificiali. Un fattore che contribuisce all'aumento dell’ obesità nel mondo è il consumo di bibite in barattolo o in bottiglia, anche quelle che vengono dolcificate artificialmente. Harper sconsiglia le bibite perché ogni grammo di zucchero ha quattro calorie, cosi il rischio di ingrassare è elevato. L'autore dice che lo zucchero dovrebbe essere visto come un lusso e che deve essere consumato di tanto in tanto e con moderazione.

 

7. Fai colazione: è sempre stato detto che il pasto più importante della giornata è la prima colazione. Infatti, secondo  studi scientifici una delle peggiori abitudini di coloro che sono in sovrappeso è saltare la colazione. Se una persona non fa la prima colazione, vuole mangiare più volte al giorno e può aumentare di peso. Harper raccomanda tre alimenti da colazione completa: farina d'avena, che aiuta a ridurre la pancia, uova, che sono a basso contenuto di calorie, senza carboidrati e hanno un sacco di proteine, e  yogurt a basso contenuto di grassi.

8. Preparare il cibo. Se si vuole perdere peso, il cibo fatto in casa è  ideale. Secondo Harper, le porzioni nei ristoranti sono di solito 40 al 50 percento più grandi del normale.

 

9. Evitare il sale. Come per lo zucchero, troppo sale aumenta il rischio di ictus e può causare ritenzione di liquidi, che impedisce la perdita di peso. Secondo Harper, la gente non dovrebbe mangiare più di 2.300 milligrammi di sodio  al giorno, che corrispondono a sei grammi di sale, ma secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il consumo giornaliero è di circa 11 grammi, quasi il doppio di quanto raccomandato. Pertanto è preferibile utilizzare le erbe come aromatizzanti.

 

10. Cenate ‘leggero’. In media, il corpo comincia a bruciare i grassi cinque ore dopo aver mangiato. Per questo motivo non è consigliabile mangiare molto a cena e farlo sul tardi, perché il grasso non verrebbe  metabolizzato correttamente durante il riposo notturno.

 

11.Dormire a sufficienza per Harper è un componente  essenziale in una dieta. In realtà, egli cita uno studio della University of Chicago in cui si afferma che più il ciclo del sonno è disturbato, più è probabile mangiare in maniera incontrollata il giorno successivo. Questa raccomandazione è indirizzata soprattutto  agli uomini,  che, per fattori ormonali, sono più vulnerabili rispetto alle donne.

 

12. Concedetevi una pausa settimanale: l’ ultimo comandamento di Harper è forse il più controverso. L'autore osserva che mangiare una volta alla settimana il  piatto preferito, anche con grassi e intingoli, non  influenza in modo significativo il sistema previsto nella dieta.

 

 

Articolo della rivista Semana , pubblicata a Bogotà (Colombia), tradotto da Franca Crobu.

 
'A livella PDF Stampa
Utilità - Curiosità
di Antonio DE CURTIS (Totò)

 

Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno l'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo,e che paura!,
ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto,statemi a sentire:
s'avvicinava l'ora d'à chiusura:
io,tomo tomo,stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese
signore di Rovigo e di Belluno
ardimentoso eroe di mille imprese
morto l'11 maggio del'31"
'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
cannele,cannelotte e sei lumine.
Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
abbandunata,senza manco un fiore;
pe' segno,sulamente 'na crucella.
E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
"Esposito Gennaro - netturbino":
guardannola,che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!
Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s'aspettava
ca pur all'atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.
Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
Stongo scetato...dormo,o è fantasia?
Ate che fantasia;era 'o Marchese:
c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;
chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu 'nascopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro...
'omuorto puveriello...'o scupatore.
'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
so' muorte e se ritirano a chest'ora?
Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
s'avota e tomo tomo..calmo calmo,
dicette a don Gennaro:"Giovanotto!
Da Voi vorrei saper,vile carogna,
con quale ardire e come avete osato
di farvi seppellir,per mia vergogna,
accanto a me che sono blasonato!
La casta è casta e va,si,rispettata,
ma Voi perdeste il senso e la misura;
la Vostra salma andava,si,inumata;
ma seppellita nella spazzatura!
Ancora oltre sopportar non posso
la Vostra vicinanza puzzolente,
fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso
tra i vostri pari,tra la vostra gente"
"Signor Marchese,nun è colpa mia,
i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
i' che putevo fa' si ero muorto?
Si fosse vivo ve farrei cuntento,
pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento
mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".
"E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!"
"Famme vedé..-piglia sta violenza...
'A verità,Marché,mme so' scucciato
'e te senti;e si perdo 'a pacienza,
mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...
Ma chi te cride d'essere...nu ddio?
Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".
"Lurido porco!...Come ti permetti
paragonarti a me ch'ebbi natali
illustri,nobilissimi e perfetti,
da fare invidia a Principi Reali?".
"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.
'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?
Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"
 
Gli ambienti di lavoro PDF Stampa
Utilità - Curiosità

Un articolo di un giornale, piuttosto autorevole nel campo dell’economia e della finanza, che afferma che i sentimenti vanno lasciati fuori della fabbrica ci ha lasciato sbigottiti, perché in pratica si dice che per aumentare l'efficienza e la produttività, l'uomo deve diventare un robot e che quindi deve “integrarsi” con le altre macchine dell'azienda.

Questo è in contrasto sia con le più elementari norme del viver civile, sia con il concetto stesso di efficienza e produttività. Ricordiamo a chi ha scritto l'articolo che il tempo delle catene di montaggio serializzate è finito per sempre, perché la natura dell'uomo non può essere stravolta.

Persone molto più competenti di chi ha scritto quell'articolo  hanno affermato che lo stato di salute di una azienda si può valutare essenzialmente da tre fattori fondamentali: il cash-flow, la soddisfazione dei clienti e la soddisfazione dei dipendenti. Quest'ultimo parametro, che andremo ad analizzare, contrasta nettamente con la figura dell'uomo robot che qualcuno ipotizza debba assumere il dipendente per migliorare l'efficienza della fabbrica. La soddisfazione del dipendente migliora l'ambiente lavorativo dal punto di vista umano e quindi fa sì che si è maggiormente disponibili al lavoro di gruppo. Il lavoro collettivo rappresenta il massimo dal punto di vista della produttività e della crescita professionale dei singoli, perché si possono sommare ed integrare le esperienze di tutti i componenti del team.

Non bisogna poi sottovalutare altri parametri come la disaffezione al lavoro che subentra inevitabilmente nel momento in cui l'ambiente non è soddisfacente dal punto di vista umano, come nel caso ipotizzato di robotizzazione. La disaffezione comporta perdite notevolissime di produttività sia dal punto di vista efficienza che rendimento. Può manifestarsi un notevole grado di assenteismo anche legato alla presenza fisica sul posto di lavoro. Pertanto sociologi e psicologi devono costituire una parte importante della struttura in cui si opera , per rendere i rapporti di lavoro, oltre che caratterizzati da una sana competizione , qualcosa di gratificante dal punto di vista umano, per i motivi che abbiamo illustrato in precedenza. Il lavoratore dipendente in generale deve essere prima di tutto valido sul piano umano, cioè deve avere una spiccata predisposizione alle relazioni sociali ed al lavoro in team e successivamente si possono prendere in considerazione gli aspetti professionali. Una sola persona può determinare la completa inaffidabilità di una struttura dal punto di vista umano con la conseguenza della mancata possibilità di creare un team efficiente. Quindi dovrebbe essere cura dei responsabili costituire team affidabili. Con l'aiuto di persone esperte in sociologia e psicologia, provenienti anche dal campo sindacale per evitare diatribe, si possono formare team affiatati fino a rendere piacevole l'attività lavorativa. Il che ovviamente è difficile e complesso per una serie di fattori umani legati alla scelta delle persone, ma anche alla corretta attribuzione delle responsabilità. Comunque la creazione di gruppi di lavoro veramente efficienti va posta come obiettivo primario nelle aziende che vogliono imporsi.

Queste considerazioni fanno sì che la scelta dei capi e dei dirigenti e delle loro competenze  debba essere effettuata con le dovute considerazioni e con estrema oculatezza, poiché tale scelta coinvolge pesantemente la qualità della vita dei dipendenti e le sorti delle Aziende.

In conclusione si riporta un brano tratto dal testo Seduzione. L'arte di farsi amare di Giacomo DACQUINO   in cui si evidenziano le caratteristiche peculiari di una persona adatta a svolgere il ruolo di manager.

- Un bravo manager trasmette fiducia ai collaboratori, ne valorizza le capacità, soprattutto insegna loro a convivere e condividere, sa creare un clima di competizione sul mercato, ma non all'interno dell'azienda. Deve avere autorevolezza, intuizione, carisma, essere aperto alle innovazioni e all'altezza di gestirle. Un tale ruolo rivela un Io sicuro, forte, buona consapevolezza di sé stessi e capacità di comunicazione, non autoritarismo repressivo e coercitivo. In particolare il concetto di leadership si associa a quello di empowerment, cioè la capacità di rendere gli altri in grado di esercitare un potere su sé stessi e sulle circostanze ambientali. In una società della tolleranza, delle pari opportunità, delle molteplici espressioni, il leader più efficace riesce ad armonizzare gli scopi individuali con quelli collettivi -.

Antonio ALBINO