| Il sogno di Cartesio |
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| Giovedì 09 Ottobre 2008 17:50 | |||
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Ma bada bene: perché tu sappia che io non sono Dio di dominazione, che ha bisogno delle ideologie scientifiche che provino la mia esistenza, ma sono Dio di libertà che può fare benissimo a meno di queste ideologie, io ti dico: da oggi farò come se non esistessi. Confonderò i vostri ragionamenti, i quali, pur cercandomi, non mi troveranno, finché non diranno: il nostro Amore per Lui, quell'Amore che supera ogni altro Amore, è la suprema prova della Sua esistenza. E perciò non dite : Egli esiste perché noi Lo abbiamo pensato come necessariamente esistente, ma dite: Egli esiste perché noi Lo abbiamo amato sopra ogni cosa. Poiché ecco io voglio esistere non unicamente in virtù del mio essere sussistente, ma anche e soprattutto in virtù del vostro Amore. Fatemi esistere non solo con i vostri ragionamenti, ma con il vostro amore fattivo e creativo: allora glorificherete il mio Nome tra le genti". Carlo SKALICKY
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Qualche giorno dopo che Cartesio ne aveva dimostrato l'esistenza , Dio gli apparve e gli disse: "Bravo! Hai dimostrato bene la mia esistenza; con questa dimostrazione, detto in altre parole, mi hai costretto ad esistere; d'ora in poi non mi posso permettere di fare come se non esistessi.