| La follia portatrice sana d'intelligenza |
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| Giovedì 26 Novembre 2009 22:04 | |||
L’unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno. (Erasmo da Rotterdam)Una volta si diceva che la pazzia fosse un dono degli dei. Ora invece credo che la nostra società si giustifichi dietro la pazzia. Cosa può portare alla follia dell’essere umano? Sicuramente ci sono tante variabili e cause che concorrono. La follia è la fine della ragione. Nulla potrebbe esistere fuori della ragione. Partendo da questo, allora potremmo pensare che quando la ragione diventa povera e limitata allora si che può essere dominata non da un atto di forza ma da una debolezza, da una precarietà psicologica, emotiva, culturale e sociale. Come potremmo non avere questo senso di precarietà in questa società?
La follia dell’essere umano credo che oggi sia dovuta ad un occultamento di se stessi, delle proprie passioni, del proprio fare. Viviamo in mondo disgregato dalla disuguaglianza economica, sociale. Il folle ha una sua duplicità, da una parte è 'l’altro” appartenente ad un mondo profondamente diverso da quello dei sani, dall’altra rivela qualcosa che è insito e naturale in tutti gli uomini. La follia è il disagio interiore ma non malattia incurabile. La follia può essere dovuta ad un amore folle che non è corrisposto, alla precarietà del lavoro o alla sua totale assenza e alla frenesia del nostro vivere. Tasso è per il Leopardi “un uomo vinto dalla sua miseria, soccombente, atterrato, che ha ceduto alle avversità,che soffre continuamente e patisce oltremodo”(Zibaldone). Lo stesso genio di Tasso, è un genio che si ritorce contro se stesso, è un eccesso di conoscenza che finisce con il ritorcersi contro se stesso. Se nella vita, non rispondi ai suoi perché, ma ti accontenti, allora è difficile che la follia si impossessi del proprio io. Spesso si cerca di sfuggire a questa vita, richiudendosi nella falsa tranquillità e fissità, opponendosi invano alla molteplicità della realtà. Allora viva la sana follia, segno d’intelligenza e non solo…
Roberta PATI
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L’unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno. (Erasmo da Rotterdam)