Home Felicità Altri Articoli Lo sballo
Lo sballo PDF Stampa
Felicità - Altri articoli
Giovedì 24 Settembre 2009 21:52

di Roberta PATI


Nel gruppo, quando si esce con gli amici sembra che tutti dobbiamo parlare lo stesso linguaggio, dobbiamo utilizzare lo stesso modo di vestire, gli stessi atteggiamenti, pensieri e desideri.

Perché andiamo alla ricerca spasmodica di un qualcosa? Ma di cosa precisamente? Della droga? Dell'alcool? Del sesso? E' questo di cui noi giovani abbiamo realmente bisogno?

Ci sentiamo infinitamente scontenti e allora si cerca di colmare il vuoto:

“il nostro vuoto interiore”. Siamo figli di questa società,definita evoluta. Ma è veramente così evoluta come noi pensiamo che sia?

Con lo sballo, noi giovani rischiamo di perdere davvero la nostra interiorità, il vero senso dell'Io.

Dovremmo fermarci a riflettere: ma noi ragazzi chi siamo realmente, da dove veniamo, cosa vogliamo da noi stessi e dagli altri e soprattutto cosa vorremmo dalla nostra vita?
Il vero senso è racchiuso nella certezza di un lavoro, cosa alquanto difficile oggi , all'insegna del precariato, nella certezza dei sentimenti, altrettanto altalenanti, nei nostri piccoli gesti quotidiani e non nello sballo. Sembra che noi giovani in questo mondo fatto di incertezza si viva per dimenticare quello che ci si ritrova a vivere il giorno dopo, una triste realtà.
Anche i rapporti che instauriamo tra di noi, sembrano destinati alla precarietà.
La voglia di vivere c'è, esiste e la si può riscoprire ogni giorni, il dolore si potrebbe   trasformare in gioia e in vera e sincera gratitudine.
Spesso ci capita, andando in giro con le amiche, di essere apatiche, annoiate, sbuffiamo per tutto e siamo sempre insoddisfatte di tutto.
Bisognerebbe uscire dal branco, non ci soddisfa nulla perchè fondamentalmente abbiamo una profonda tristezza nel cuore, ci spingiamo a fare qualcosa che apparentemente potrebbe darci l'illusione di essere felici: Lo sballo.
C'è chi si sballa di shopping (io ne sono un esempio vivente), chi di droga, chi di sesso e chi di lavoro.
Noi giovani non abbiamo le mezze misure, “est modus in rebus” dicevano i saggi latini.
Noi giovani non ci poniamo più gli interrogativi importanti, che ci porterebbero verso una nuova ricerca: quella di noi stessi.
Faccio mio lo slogan di uno spot famoso: RAGAZZI SBALLIAMOCI DI VITA.
 
 
ROBERTA PATI