| Lo stabilimento di Pomigliano: una sfida tutta da giocare |
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| Giovedì 25 Settembre 2008 18:23 | |||
Se i risultati dal Worls Class Manufacturing ( NdR- la WCM è costituita dagli standard codificati per assicurare essenzialmente una filosofia operativa e ovviamente una metodologia di organizzazione e di miglioramento continuo delle prestazioni della fabbrica ) raccolti in vari stabilimenti sia in Polonia che in Italia mostrano risultati incoraggianti, la partita è ancora tutta da giocare a Pomigliano d'Arco.
Finalmente nel 1997 c'è stata una svolta dal punto di vista dell'innovazione di prodotto con il lancia del modello 156 , seguito poi dal modello 147, che nei primi anni di lancio furono in grado di far recuperare al marchio del biscione immagine e quote di mercato. Tuttavia i nodi legati alla qualità del prodotto non furono mai risolti in un rimbalzo di responsabilità tra management, accusato di non investire sufficientemente sull'aggiornamento degli impianti, sindacati frazionati su una molteplicità di posizioni diverse e altamente conflittuali con la direzione e personale che ha fatto sempre registrare livelli molto bassi di attenzione alla qualità del prodotto e situazioni assolutamente negative per quanto riguarda assenteismo, incuria e danneggiamenti alle vetture in produzione e alle attrezzature. Di qui un rapido abbattimento del livello delle vendite anche di modelli di elevata potenzialità come la 156 e la 147 per l'insoddisfazione manifestata ben presto dalla clientela dopo l'entusiasmo della fase iniziale. Nel 2007 Marchionne sembra aver deciso di offrire un'ultima chance allo stabilimento di Pomigliano perché esso acquisisca rapidamente gli standard del World Class Manifacturing. Alla fine di dicembre lo stabilimento ha interrotto la produzione rinunciando a 40 milioni di euro di vendite e si stanno facendo 70 milioni di investimenti per il rinnovo delle attrezzature e si aprirà una importante fase di addestramento del personale, al quale sono già state distribuite migliaia di copie del libretto che sintetizza obiettivi e metodologie del Fiat Group Automobiles Production System. A marzo 2008 riprenderà la produzione e a quel punto si vedrà se è possibile recuperare uno stabilimento di quasi 5000 dipendenti dal quale gli obiettivi di crescita della produzione previsti dal piano 2007-2010 non possono prescindere.
Brano tratto dal testo Fiat Group Automobiles di Giuseppe VOLPATO
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Se i risultati dal Worls Class Manufacturing ( NdR- la WCM è costituita dagli standard codificati per assicurare essenzialmente una filosofia operativa e ovviamente una metodologia di organizzazione e di miglioramento continuo delle prestazioni della fabbrica ) raccolti in vari stabilimenti sia in Polonia che in Italia mostrano risultati incoraggianti, la partita è ancora tutta da giocare a Pomigliano d'Arco.