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Vivere..... nel modo più corretto PDF Stampa
Saper vivere - Altri articoli
Oggigiorno avvertiamo la mancanza di ‘qualcosa’ che non riusciamo ad individuare perchè abbiamo ‘tutto’, tranne purtroppo il tempo necessario per riflettere e meditare sui problemi esistenziali. Solo in tenera e tarda età, liberi dall’attività lavorativa, il tempo ‘ci appartiene’. Ma è necessario trovare qualche momento da dedicare a noi stessi anche da giovani e nella maturità. Questo significa riflettere sul senso della vita, pertanto dobbiamo imparare a relazionarci in maniera corretta con il prossimo e per farlo dobbiamo imparare prima a relazionarci con noi stessi. A tanta gente non piace interrogarsi sugli argomenti: -Da dove veniamo? Dove andiamo?- E quindi si sfugge ad una motivazione fondamentale per vivere in maniera compiuta.
La società dei consumi ci spinge verso il materialismo assoluto, siamo presi  dal pensare al nostro lavoro, ai colleghi, agli 'amici', a come passare il fine settimana, a dove andare in ferie e in la settimana bianca e soprattutto ad onorare e venerare il Dio denaro. E con queste preoccupazioni la vita non può avere un senso compiuto. Per ovviare a quello che può diventare ‘il male di vivere’, innanzitutto è necessario farsi delle solide amicizie, perché soltanto con degli amici veri possiamo discutere di problemi più profondi rispetto a quelli relativi a dove trascorrere le ferie. L’innamoramento non basta perché  non dura in eterno, ma con il passare del tempo lascia posto ad altri sentimenti come affetto, indifferenza, sopportazione e in qualche caso anche odio profondo. Solo una solida amicizia può durare anche in eterno. Solo l’amicizia sincera può permettere di affrontare i veri problemi della vita e di risolverne uno fondamentale: quello di affrontare in maniera corretta i rapporti umani. Qualcuno dirà che è molto difficile farsi delle amicizie vere perché la società moderna, con tutti i suoi vantaggi, esige qualche ‘piccolo’ sacrificio. Ma io credo che l’amicizia  disinteressata vada solo cercata in maniera intensa e, quando viene trovata, coltivata con  sensibilità e dedizione. Soltanto perseguendo questo valore che consiste in affetto profondo e intensa stima reciproca, si può iniziare a vedere la vita nel modo giusto cioè come qualcosa di incompiuto se non ci si relaziona nel modo giusto con i suoi veri problemi che sono quelli esistenziali.  In maniera da evitare di pensare solo a beni materiali ed a persone interessate solo a questi ultimi, ma di occuparsi di qualcosa di più profondo come  la necessità di elevarsi spiritualmente e culturalmente per acquisire ‘virtude e canoscenza’.


Antonio ALBINO