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Da uno dei tanti cucciolotti lasciati soli: PDF Stampa
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Introduzione e Indice del libro VIAGGIO DAI CONFINI DELLA NOTTE , reperibile su Amazon.it e liberamente tratto da diMensionecultura.it PDF Stampa
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Ciao Antonio, sono Marcello Veneziano un tuo amico di gioventù…….
Così si riallaccia telefonicamente, dopo quasi cinquanta anni, una splendida Amicizia che era stata interrotta dal fatto che Antonio aveva deciso di intraprendere la carriera militare nell’Arma Azzurra, come Ufficiale del Genio Aeronautico, anziché tentare di trasferirsi all'estero, con il suo amico, alla ricerca di un lavoro adeguato.
I due amici finalmente si rivedono e dopo i baci e gli abbracci di rito, scoprono di avere in comune una passione che non si era mai rivelata durante gli anni giovanili, passati a studiare materie tecniche e scientifiche: il giornalismo. Marcello  aveva conservato la passione per la scienza e la tecnica, Antonio invece, aveva effettuato una conversione totale su materie umanistiche come filosofia (comprensiva di teologia razionale) e scienze delle religioni.
Dopo l’attenta lettura delle rispettive ‘opere’, i due amici avevano trovato uno stimolo nuovo per rinsaldare la loro amicizia così a lungo ‘sospesa’.

Per tornare a lavorare e studiare insieme, Antonio e Marcello hanno deciso di editare un testo, inserendo una buona parte dei loro articoli. Questi ultimi parlano degli argomenti più disparati, ma in definitiva sono accomunati dal fatto che il Sapere a’largo raggio’ rappresenta la meta di chi vuole raggiungere un equilibrio esistenziale stabile e un appagamento spirituale accettabile (Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtude e canoscenza-afferma il Poeta). La settorializzazione della cultura, in effetti, rappresenta soltanto un handicap molto limitante per la conoscenza, il quale può e deve essere superato. Purtroppo oggi, limitarsi solamente agli studi  richiesti dalla propria professione è molto comune e lascia una società piatta, incapace di comunicare a livelli un poco più elevati. In questo libro, i due amici hanno provato, a superare questa settorializzazione, facendo considerazioni sulla vita, sul mondo, sull’universo, sulle religioni e su Dio.

Il titolo di questo libro è derivato dal racconto di un soldato francese, ferito all'inizio della prima guerra mondiale, scritto da Ferdinand Celine e intitolato "Viaggio al Termine della Notte". In questo racconto, in parte autobiografico, il protagonista, forse per la sua ferita alla testa, attraversa un lungo periodo di convalescenza mostrando sintomi di schizofrenia. La malattia si mostra con la creazione di situazioni e caratteri strani. Il lettore deve riconoscere che sono il prodotto di una mente alterata. Ma attraverso questa malattia mentale, il protagonista vede quello che il resto della  società non riesce o non vuole vedere, cioè la futilità della guerra, l'inettitudine del colonialismo francese e della burocrazia in generale. Infine, il protagonista recupera la sua salute mentale e questo rappresenta il "Termine della Notte". Il nome del libro  nasce come riconoscimento a uno dei grandi autori del ventesimo secolo e presuppone di continuare il viaggio di Celine; questo spogliando la società di tutte le nebbie e gli specchi in cui è involta e continuando nella ricerca delle Verità anche quando non piacevoli.
Buona lettura.

 

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Referendum per l'Approvazione della Riforma Costituzionale PDF Stampa
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La migrazione illegale inizia nel 1492 PDF Stampa
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Summertime ecologica. Per un risveglio collettivo: adotta lo stile etico dello Yoga. PDF Stampa
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Dopo la giornata mondiale della terra (earth day 22 aprile) e la giornata mondiale dell’ambiente(5 giugno) voluta dall’ONU, rimane ancora una data utile, per aiutare la terra: il referendum del 12 e 13 giugno. Evento importantissimo  per affermare il nostro amore per la terra proteggendola,  dalla distruttività incontrollabile dell’atomo. Risuonano ancora impetuosamente negli strati  più esterni della mia mente,gli  slogan degli  ambientalisti “Una sola poi basta. Non consumiamola.” che da nord a sud corrono in marcia per il paese, in difesa della vita del pianeta terra. E’ un inizio estate all’insegna del rispetto e dello sviluppo sostenibile. Ci auguriamo  che l’uomo diventi presto  consapevole del suo legame vitale ed energetico con l’ambiente, smettendo una volta per tutte di sentirsi padrone e imparando a vivere come figlio della terra e  suo temporaneo passeggero.

La base dello Yoga è il suo fondamento etico, che indica la via per raggiungere una condotta equilibrata ed in armonia con il cosmo. Infatti il l sentiero dello yoga è prima di tutto  un vivere etico, come viene spiegato nei cinque precetti  chiamati  yama( Yoga Sutra di Patanjali). Si tratta di vere  linee guida  di  ogni yoghin , per vivere una vita di realizzazione personale, che andrà anche a vantaggio della società. L ‘ ahimsa o non violenza,  lo yama più conosciuto, si riferisce non solo alla violenza fisica, ma anche alla violenza delle parole o dei  pensieri. What we think about ourselves or others can be as powerful as any physical attempt to harm. Ma questo principio è inteso anche come  devozionale forma di rispetto per le  cose animate o inanimate che ci circondano. Un  comportamento violento e distruttivo,  va sostituito con una tensione pacifica volta alla ricomposizione di ogni conflitto, per ristabilire l’armonia dell’universo. Ecco che allora il legame con l’ecologia diventa sempre più chiaro e che il binomio yoga e ambiente diventa una espressione naturale di un principio antichissimo e fondamentale.

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