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DIMENSIONE CULTURA.it augura ai lettori una Pasqua gioiosa e rilassante PDF Stampa
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Per la ricorrenza del 19 Marzo DIMENSIONE CULTURA.it augura a tutti i bravi papà del mondo di trascorrere una splendida giornata con i propri Cari PDF Stampa
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8 Marzo: Ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna PDF Stampa
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La «giornata internazionale della donna» è stata fissata per ricordare le conquiste economiche, politiche e sociali delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze che subiscono ancora oggi in molte parti del mondo. Si celebra ufficialmente dal 1977 su decisione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che riconobbe «gli sforzi della donna in favore della pace e la necessità della loro piena e paritaria partecipazione alla vita civile e sociale». Si celebra l’8 Marzo perché  era il giorno in cui, più di altri, le donne erano state protagoniste di grandi eventi. Come nel 1908 a New York quando decine di migliaia di operaie protestarono con una grande manifestazione per ottenere lavoro e paga più dignitosi, per il diritto di voto e l’abolizione del lavoro minorile. Lo slogan era «Bread and Roses»: pane per simboleggiare la sicurezza economica e rose a indicare una qualità di vita migliore.

 
14 Febbraio: Auguriamo a tutti gli innamorati una vita piena di gioia e di benessere PDF Stampa
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L’origine della festa di San Valentino è da associare ai lupercali romani celebrati in onore di Lupercus, dio della fertilità e della fecondità.

La Cristianità, nel tentativo di porre fine a questa primordiale usanza che considerava amorale, cercò un santo ‘degli innamorati’ per sostituire il deleterio Lupercus e trovò il candidato ideale in Valentino, prete martirizzato il 14 Febbraio del 273 d.C.

Molte sono le versioni sulla vita del santo e numerosi i racconti secondo i quali avrebbe salvato dalle persecuzioni gli innamorati o avrebbe aiutato le coppie ispirate da un amore sincero a superare il veto dei genitori. Una delle più probabili risale al 268 d.C. ,quando Claudio II, imperatore di Roma, penava a reclutare uomini per il suo esercito. Con la prospettiva di andare lontano, molto pochi erano disponibili ad abbandonare la sposa e la famiglia. Per rimediare, l’imperatore decise di proibire il matrimonio alle reclute. Padre Valentino fu scoperto a celebrare di nascosto l’unione di una coppia e venne condannato a morte. Con quest’ultima versione era stata quindi decretata la creazione del santo protettore di tutti gli innamorati

 
OTTO OHM @ ALPHEUS PDF Stampa
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“In fila” per la strada, nei luoghi dei concerti, c’è gente d’ogni tipo. Ci si chiede sempre come sia possibile non essere mai in nessuna lista, non avere nessun pass, essere “in fila” là, come tutti. Curiosamente e ostinatamente a sinistra. La fila è un concetto in evoluzione per chi è “in fila” per la strada, nei luoghi dei concerti, e l’attesa è snervante. C’è gente che non smette di parlare proprio mai mai  mai. Gente che parla di cose che altra gente non vuole sentire. Gente che ripete solo, e ossessivamente, “ma perché quello entra e noi no?”. Così il tempo, fuori dai luoghi dei concerti, sembra non passare mai. Dentro invece… la sua staticità (esterna) è inversamente proporzionale alla velocità (interna) con cui (s)corre non appena parte la prima canzone. Banalità. La gente in fila quando il tempo è fermo sembra sempre troppo prepotente, troppo pettegola, troppo lagnosa, troppo diversa, troppo impaziente, troppo nervosa… troppo, insomma.
Ma dopo lunghe ore passate dentro e fuori dall’Alpheus, intorno a mezzanotte arrivano le prime note familiari, e già non ti ricordi più cos’è che ti stava dando fastidio, se c’era qualcosa che ti stava dando fastidio. Esce “Bove” e tutto passa… ma non è Bove (Andrea Leuzzi leader degli Otto ohm). Gli Otto ohm scherzano con una folla inferocita che vuole solo sentirli cantare, scherzano col “pazzo” onnipresente che grida solo “Fumo denso”. Poi “Bove” arriva davvero, affianca il suo sosia e finalmente si può “voltare pagina”, si può gridare. Che la memoria ha senso solo di tanto in tanto, e gli Otto ohm sono uno dei pochi gruppi italiani che vale la pena ricordare. Per i testi, il suono, le voci (Daniela Mariani è una delle voci femminili più belle del reggae- pop e suona “cose” che noi tutti vorremmo). Nessuno più di loro fa ballare, e a tempo, centinaia di persone insieme. Il gruppo è in tour con l’album “Combo”, uscito alla fine dello scorso anno (i singoli “Come parlo di te” ed “Evito la forma” sono ormai le tracce più consumate di un cd forse più amaro degli altri, ma bellissimo), ma la scaletta del concerto è meravigliosamente lunga, e ripercorre anche i vecchissimi successi, le storie d’amore, le storie “impegnate”. Sul palco anche il fidato Franco (il “frontdog” della band sempre in tour) passeggia e ascolta, saluta tutti, e ha l’aria di sapere quanto sia fortunato, ad essere il “nono ohm”. Partecipa, a suo modo, a questo spettacolo fantastico che ripaga abbondantemente dell’attesa, dunque, e lascia molto di più: quel sorriso ebete di felicità e soddisfazione che non se ne va, ad esempio.

Sara Eudizi
 
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