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iPad: prodotto rivoluzionario soprattutto per l'informazione PDF Stampa
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Finora l’editoria presente sul web si finanziava solo attraverso inserzioni pubblicitarie. Google  detta a tutt’oggi leggi e regole, rastrellando con la  pubblicità sul solo mercato italiano più di 500 milioni di euro (fra l’altro esentasse  perché la casa madre figura residente in Irlanda).
Ma Steve Jobs, il  Ceo della Apple, presentando la famosa  ‘tavoletta’ , dopo settimane di attesa spasmodica da parte di tutti gli internauti, ha deciso di cambiare le regole del gioco in diversi campi, ma soprattutto in quello dell’editoria.
Lo strumento, cui non si può dire sia  mancata la pubblicità, effettuata col solito stile provocatorio coperto da rigoroso segreto non solo sulle prestazioni ma anche sul nome, ha riscosso un clamoroso successo. L’evento veniva preannunciato come la nascita di un prodotto rivoluzionario, cosa che è puntualmente avvenuta, non soltanto secondo il suo ideatore, ma anche  per il giudizio  di tutte le fonti di informazione più qualificate. La “tavoletta” con schermo multitouch da 9,7 pollici, di spessore pari a 1,3 cm, di peso pari a 680 grammi e con una autonomia della batteria pari a 10 ore è un prodotto estremamente innovativo. Inoltre  il prezzo molto competitivo,  a partire da 499 dollari  o euro per la versione più economica,  lo renderà un prodotto ad elevatissima diffusione. L’ iPad in pratica ingloba tutte le funzioni dei vari iPod, iPhone etc con in più la possibilità  di rendere superflui in casa i vari PC o MAC, riservando a questi ultimi solo le prestazioni professionali che   competono loro date le dimensioni fisiche. Ritornando  nel campo dell’editoria gli accordi fatti dalla Apple per il momento solo col New York Times e con  gruppi editoriali come Hachette  e Penguin permettono di intravedere un futuro molto incerto per l’informazione a mezzo carta stampata. Questo  per diverse ragioni a cominciare da quella fondamentale di poter disporre di news in real time  con la possibilità di interagire con gli altri strumenti Internet. Inoltre gli ingenti costi legati alla distribuzione ed alla stampa dei giornali verrebbero cancellati, il che renderebbe il nuovo strumento agile, duttile, economico e quindi estremamente competitivo se non indispensabile come alternativa alla “casta stampata”. E’ finita un’epoca: la carta stampata che deve essere distribuita in maniera capillare e quindi  estremamente onerosa dal punto di vista economico, cederà il passo alle ‘stampanti’ sia personali che presenti sugli Internet Point. Questo solo per la diffusione degli articoli più interessanti o più validi visionati sull’iPad e/o sui prodotti alternativi che verranno sicuramente immessi sul mercato dalla concorrenza. La lettura per mezzo del nuovo strumento risulterà  anche piacevole, rispetto agli smart-phone attuali, per le dimensioni dello schermo e quindi del testo.
Si sta delineando l’inizio di  una nuova era: quella dell’informatica al servizio totale della cultura per  semplificare il modo di vita nei suoi aspetti più impegnati  a favore della diffusione delle informazioni, dei dati e delle news.
Quando la tecnologia si pone al servizio della cultura in maniera così significativa non si può far altro che affermare, anche se in maniera provocatoria,  che Internet è veramente degno di quel premio Nobel che gli riconoscerebbe l’apporto veramente unico ed eccezionale fornito per l’evoluzione della civiltà umana.

Antonio ALBINO