Home Archivio L'istruzione in Italia
L'istruzione in Italia PDF Stampa
Archivio
L'Italia è poco istruita: sui banchi di scuola gli italiani di­ventano vecchi, e la metà della popolazione adulta ha con­seguito soltanto la licenza di terza media.
In particolare, nel nostro Paese la licenza media inferiore è il titolo di studio più elevato conseguito dal 48,2 per cen­to della popolazione in età compresa tra i 25 e i 64 anni, mentre la media Ue è del 30 per cento. Sardegna, Sicilia, Campania e Puglia raggiungono le quote più elevate di popolazione adulta con la sola licenza media: intorno al 56-57 per cento.
Più di 1 studente su 10 in Italia abbandona gli studi al primo anno delle scuole superiori, 140 mila maturandi hanno vent'anni e oltre, e di questi 55 mila hanno ventun anni o più.
Nella classifica Ocse dei 30 Paesi più istruiti l'Italia si piazza al terz'ultimo posto, seguita da Portogallo e Messico.
Tra la popolazione più giovane (25-34 anni) abbiamo meno laureati (16 per cento) rispetto alla popolazione della fascia 55-64 anni nei Paesi Ocse (19 per cento).
E i dati degli anni passati confermano il trend. Nel 2005 solo il 37,5 per cento degli italiani con un'età compresa tra i 25 e i 64 anni aveva almeno un titolo di scuola secondaria superiore, un valore inferiore di circa 8 punti rispetto alla media dei Paesi Ocse. Ancora più elevato il gap se si pensa alla quota di laureati, che in Italia raggiungeva appena il 12 per cento, la metà della media dei Paesi Ocse. I tassi di ab­bandono dell'università sono pari al 60 per cento, quasi il doppio rispetto alla media dei principali Paesi industrializ­zati. L'incidenza dei laureati che conseguono un titolo di specializzazione post laurea ci colloca quart'ultimi nella classifica Ocse.
Se parliamo di adolescenti il discorso non cambia: in troppi non frequentano la scuola, e quelli che lo fanno mo­strano maggiori difficoltà nell'apprendere rispetto ai loro coetanei europei: nel 2004 solo 76 ragazzi su 100 consegui­vano il diploma, un valore tra i più bassi nel confronto con i Paesi avanzati.
Brano tratto dal testo La fabbrica dell’ignoranza di Giovanni FLORIS