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Religioni e società PDF Stampa
Religione - Articoli vari

L'attuale società credo non offra molto dal punto di vista relazionale, considerando che è caratterizzata da fattori molto legati tra di loro, quali l'arrivismo, l'individualismo ed il consumismo. Forse vale la pena di chiedersi, se per cambiare gli attuali sistemi di condurre l'esistenza, non sia necessario, e l'unica possibilità è offerta dai Mass Media ovviamente, cambiare il sentimento comune della gente, relativamente alla limitatezza nel tempo della Vita, perlomeno, dal punto di vista fisico.

Poiché è un fatto innegabile che l'argomento della morte fisica come certezza è un tabù nelle conversazioni comuni e quindi nella mentalità comune; ciò' condiziona in maniera completamente irrealistica il modo di vivere e di pensare e quindi di comportarsi nei rapporti interpersonali. Se vogliamo cambiare questa mentalità comune ed irrealistica, perlomeno nel mondo Occidentale, basterebbe che le masse prendessero coscienza di questo tabù e non lo trattassero come un argomento da affrontare nell'aldilà (!?).

L'ineluttabilità della fine della vita, che viene presa scarsamente in considerazione prima del raggiungimento di una età avanzata, se fosse invece posta all'attenzione generale produrrebbe la nascita di ben altre esigenze oltre a quelle legate agli attuali Status Symbol. Forse ognuno avrebbe meglio presente davanti a sé l'eterno dilemma, non più da nascondere, ovvero: DA DOVE VENIAMO? DOVE ANDIAMO? Forse questo permetterebbe di cercare quelle risposte individuali che mancano, a vantaggio di quelle inconsce collettive provenienti dalle Religioni, che attualmente vengono viste prevalentemente come una polizza assicurativa contro tutte le avversità della vita. Forse nascerebbe ben definita l'esigenza di acquisire -'virtude e canoscenza'-, di cercare il DIO che continua a nascondersi forse per stimolare la gente a trovarLo. Forse metterebbe in moto quei meccanismi cerebrali di cui ci ha dotato, che potrebbero far scattare un diverso modo di vedere , di ascoltare, di sentire in generale ed in particolare di contemplarLo , attraverso le sue opere , ovvero tutto ciò che di non contaminato ci circonda.

Si potrebbe raggiungere quell'equilibrio interiore , quell'appagamento spirituale , quel senso della vita inteso come conseguimento di benessere psico-fisico ed elevazione culturale , cultura intesa come apertura mentale nei confronti del mondo e della società.

Quella società in cui le varie religioni si rendessero conto di avere in comune l'Assoluto come meta e che quindi le varie contrapposizioni frontali , fino ad arrivare a vere e proprie guerre di liberazione dalle 'schiavitù religiose' , rappresentano una vera e propria negazione dell'Uomo come essere razionale; e quindi il rispetto delle diversità, a partire da appunto quelle religiose , per passare a quelle di usi, costumi, tradizioni, per trascurare quelle di natura fisica.

A causa del maggiore equilibrio nei rapporti umani , si potrebbe raggiungere quel processo di 'sacralizzazione della realtà' che cambierebbe completamente la vita dell'uomo , perché finirebbero la solitudine , le tenebre, la nullità dell'esistenza, per darle invece un senso compiuto, ovvero per illuminare la Vita con la Morte e la Morte con la Vita .

 

 

Antonio ALBINO