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Sesso e religioni PDF Stampa
Religione - Articoli vari
La sessualità. Sono almeno due decenni che si mostra come il territorio più contro­verso per le dispute dottrinali, in particolare tra gli an­glicani. Ma anche il più fecondo per la cronaca di costume. L'Independent, non esattamente un sostenitore della Chiesa di Stato, rivelò la vicenda del reverendo Derek Pattison (sessantadue anni), del suo amante e dell'aman­te dell'amante (un tossicodipendente travolto da un'au­to). In occasione di un sinodo della Chiesa d'Inghilterra il giornale ha anche riportato un'intensa conversazione tra un vescovo anglocattolico e un pastore evangelico. Discutevano sull'uso dei «carismatici» di cadere a terra svenuti. «Ti è mai successo di cadere a terra posseduto dallo Spirito?» ha chiesto il vescovo all'altro. E il pasto­re «Solo dopo un orgasmo».
Boccaccesca la storia (autentica) dello scambio di mo­gli tra sacerdote e corista «La donna del pastore fugge con il cantante, lui si consola con l'altra». Per la crona­ca, il nuovo matrimonio del reverendo Bob Rogers con l'ex moglie del cantore è stato celebrato dal vescovo di Selby. Forse felice per questa unione, in controtendenza rispetto al numero dei divorzi in netto aumento tra i preti inglesi: per di più, con il vizietto dei vicari divorziati di lasciare moglie e figli senza alcun sostentamento. Più che una gaffe, un vero e proprio peccato.
Alle campane anglicane risponde il minareto. Il tema della procreazione, com'è noto, sembra spesso attirare l'attenzione del clero (di qualunque fede) più di quella dei laici. Se ne sono occupati anche gli ayatollah irania­ni, che a differenza dei preti cattolici sono pure direttamente coinvolti. I teologi che hanno preso il posto del fondatore della Repubblica islamica, Khomeini, racco­mandano alle coppie sposate di fare l'amore solo una volta la settimana. Per due ragioni: evitare che l'uomo si debiliti troppo e sfruttare la continenza come metodo anticoncezionale «naturale». Non si specifica invece perché il giorno più indicato risulti il giovedì. (Tran­quilli, gli iraniani hanno continuato a fare a modo loro.)
Tra gli ebrei ultraortodossi di Gerusalemme il deside­rio sessuale è parimenti causa di molte apprensioni. Da qui l'idea di esigere dallo Stato israeliano l'Introduzione di autobus separati per donne e uomini: «Chiunque si oppone è un debole posseduto dal demonio», hanno sentenziato alcuni rabbini, spiegando che si tratta inve­ce dell'unico sistema per impedire che «i nostri studenti più giovani vengano turbati da pensieri immorali». Un momento, ma i «deboli indemoniati» non erano gli altri?
In compenso, il tribunale rabbinico di Gerusalemme si preoccupa che il dovere coniugale venga adempiuto coscienziosamente. Un uomo gravato da un oneroso pre­stito era costretto a lavorare giorno e notte per restituir­lo. Con effetti deleteri sull'attività sessuale, sino a spin­gere la moglie ventenne a chiedere il divorzio. E qui è intervenuta la saggezza talmudica Il tribunale ha impo­sto allo sventurato di chiedere un altro prestito in ban­ca, in modo da poter soddisfare sessualmente la moglie.
A Tel Aviv era invece il marito a voler lasciare la consor­te, giacché «ha un naso talmente lungo e brutto che non provo alcuna attrazione sessuale per lei». Eppure la soluzione era semplicissima: la corte rabbinica ha imposto alla donna una plastica facciale.
Ma il sesso, di sabato, si può? Materia controversa. Un ebreo coscienzioso, ancorché sordo, ha chiesto se può usare l'apparecchio acustico durante lo shabbath. Esemplare la sentenza del rabbino Ezra Bazri: «Sì, ma devi accenderlo il venerdì». È evidente che non può va­lere anche per quell'altra faccenda.
Brano tratto dal testo ‘Papaveri & Papere’ di Antonio CAPRARICA