Home Yoga Asana BADDHA KONASANA: Il respiro delle onde per calmare l'oceano interiore
BADDHA KONASANA: Il respiro delle onde per calmare l'oceano interiore PDF Stampa
Yoga - Asana
In sanscrito “baddha”significa preso, trattenuto e “kona”significa angolo. È necessario che il corpo sia immobile per entrare in uno stato di interiorizzazione, che prepara alla meditazione. Ecco che con questo asana  possiamo provare il mistero divino che ci fa essere allo stesso tempo l’onda che pazientemente ritorna sulla riva e il mare, in cui tutte le onde si fondono. È il moto dell’anima, che  sospinto dal quieto vento del respiro può contemplare il tramonto, la chiara luce che nasce dal Sé.. Concedetevi in questo incessante  palcoscenico di illusioni, un momento di verità, un contatto con la vostra interiorità, lasciando cadere sul mondo, uno scuro lenzuolo, come è solita fare la Notte, perché la stella polare, il vostro occhio spirituale possa spalancarsi e guidarvi fino al trono della Pace.
Accendi il Lume del cuore, che ti fa essere desto e ti fa attraversare il cosmico mare fino alle sacre sfonde del Cielo!!
PRATICA
Seduti a terra, massaggiamo gli arti inferiori e quelli superiori, successivamente  si portano i talloni vicino al perineo, lasciando scendere le ginocchia verso il pavimento.  Le mani sono sulle caviglie,(o sulle punte dei piedi, se pratichiamo con facilità)  aiutandoci con i gomiti,  divarichiamo le gambe fino a toccare a terra, secondo il modo di sedersi dei ciabattini indiani. Attraverso una lenta espirazione la colonna vertebrale si estende in avanti,(senza incurvare la schiena!) scendendo a terra, e con una lenta inspirazione si conduce il corpo nella posizione base.



Fase 1                                              Fase 2


Questa apertura e chiusura corporea ricorda il movimento delle onde che toccano la superficie della spiaggia e poi si ritraggono in un flusso continuo e perenne come l’atto respiratorio. Il movimento si compie con gli occhi chiusi, facilitando la concentrazione sul mondo interno. Il respiro è sonoro, una rievocazione del mormorio marino. Mediante questa forma di respirazione, coordinata con la dinamica del corpo, la mente si calma, ritrovando nel proprio personale ritmo respiratorio, l’equilibrio e l’armonia primaria. Simbolicamente è come tornare nell’utero della madre cosmica, nelle placide acque della placenta, alla vita prenatale alla non gravità, per rinascere nella Consapevolezza!

BENEFICI
Migliora la circolazione sanguigna organi genitali e vescica
Rivitalizza zona addominale
Aiuta a regolare il periodo mestruale
La fase 1 può essere praticata anche in gravidanza
Rinforza i muscoli della schiena
Allevia la stanchezza

CONTROINDICAZIONI
Ernia  inguinale e testicolare
Varici
Difficoltà articolazione dell'inguine





“Ogni sforzo di meditare è la negazione stessa della meditazione.
La meditazione è la fine del pensiero. Solo allora si ha una dimensione
diversa al di là del tempo”
(J. Krishnamurti)

BARBARA AMELIO