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Asana


Posizioni di meditazione PDF Stampa
Yoga - Asana
Mercoledì 05 Agosto 2009 22:15

 

Si riportano in successione le posizioni consigliate a partire da quella del loto che risulta essere quella migliore per la concentrazione ottimale, ma la più difficile da assumere. Per chi inizia è preferibile l'ultima.

•  Nella posizione del loto riportata in figura ciascun piede è posto sulla coscia opposta, con la pianta rivolta in alto. Le ginocchia devono toccare terra. Il busto è eretto, con l'addome leggermente sporgente in avanti.

•  Nella posizione del semi-loto un solo piede è appoggiato sulla coscia opposta, mentre il secondo si trova sotto l'altra coscia.

•  Nella posizione del quarto di loto il piede posto superiormente è appoggiato sul polpaccio opposto.

•  Nella posizione birmana modificata il piede libero è appoggiato a terra, a contatto con la gamba opposta; l'altro piede resta sotto la coscia

 
Posizione della semitorsione PDF Stampa
Yoga - Asana
Mercoledì 05 Agosto 2009 22:45

 

In posizione seduta piegare la gamba sinistra in maniera che sia aderente al pavimento e con il tallone sotto la natica destra. Piegare la gamba destra al ginocchio tenendola alzata in posizione verticale e collocando il piede destro al di là del ginocchio sinistro. Roteando il busto verso destra afferrare con la mano sinistra le dita del piede destro. Portare il braccio destro dietro la schiena all'altezza della vita. Questa asana anche se incompleta rispetto a quella classica apporta dei benefici effetti alla tonicità dei muscoli dei glutei e della schiena e delle articolazioni spinali.

 
Posizione della locusta PDF Stampa
Yoga - Asana
Mercoledì 05 Agosto 2009 22:58

 

In posizione prona con le braccia lungo i fianchi ed i palmi delle mani rivolti verso l'alto sollevare da terra il capo, la parte posteriore del corpo , braccia e gambe. Naturalmente la cosa risulterà piuttosto difficile se non impossibile senza un periodo di allenamento piuttosto lungo. Durante questo periodo di iniziazione conviene tenere e sollevare le braccia davanti il capo, per poi far assumere agli arti la posizione corretta. Questa asana rinforza naturalmente schiena , natiche, e gambe e stimola inoltre gli organi addominali.

 
Shavasana: la vigile resa dell'Io PDF Stampa
Yoga - Asana
Mercoledì 27 Ottobre 2010 20:46

Panta rei, impara a lasciarti  andare

 

Panta rei os potamòs (dal greco πάντα ῥεῖ): “ tutto scorre come un fiume”  è il celebre aforisma attribuito ad Eraclito. Si tratta del classico concetto del divenire, in contrapposizione con la filosofia dell'Essere di Parmenide . Ma lasciamo stare le speculazioni più o meno filosofiche, che saziano le menti inquiete sempre affamate di sapere e conoscenza e proviamo a guardare più da vicino la realtà, per renderci conto della profonda verità del noto aforisma. Non è infatti necessario essere filosofi per accorgerci delle incessanti fluttuazioni del cosmo, così come della mente dell’uomo. Quest’ultimo può anche ignorare tale qualità della natura, ma ciò non impedirà alla materia dentro e fuori di lui, di scorrere. Lo yoga, più di ogni altra forma di indagine conoscitiva, attraverso le sue tecniche favorisce il delicato e più solitario  passaggio dal piano intellettuale a quello della sperimentazione . Il salto cioè dall’oggettivo della conoscenza,  al soggettivo dell’ esperienza e che nello Yoga si chiama sadhana( disciplina spirituale ). Infatti con la pratica della concentrazione mentale o della meditazione, conosciamo in modo diretto la mente e la sua tendenza all’instabilità e al movimento caotico dei pensieri. Ma nel contempo impariamo  anche a disciplinarla e a controllarla, incrementando il livello di consapevolezza. Per favorire stati di coscienza superiori dobbiamo acquisire la capacità di  rilassare profondamente  il nostro corpo e superare ostacoli dolorosi quali dipendenza e attaccamento. Nel capitolo 1, 12 degli Yoga Sutra di Patanjali si legge infatti “ la pratica e il distacco sono i mezzi per calmare i movimenti della coscienza Un valido aiuto per raggiungere tale scopo  viene da una delle posizioni classiche dello yoga: Shavasana(dal sanscrito "shava"  significa cadavere e "asana" : posizione).  Si tratta della suprema posizione di rilassamento, in grado di distendere il corpo e ridurre lo stress.

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