| Come un'aquila...apri le tue ali ed impara a volare alto (Garudasana) |
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| Yoga - Asana | |||
| Giovedì 17 Settembre 2009 22:51 | |||
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di Barbara AMELIO
C’è un’aquila dentro di te….si, proprio dentro te. Certo è addormentata, ma ha una grandissima nostalgia del cielo e un irresistibile desiderio di spiegare le ali per ascendere verso l’Infinito.Ogni cultura si è lasciata innamorare dalla maestosità, con cui questa regina celeste domina i cieli, diventando un’immagine simbolo della libertà, del coraggio, del potere. Anche in India “Garuda” (l’aquila) è considerata con sacralità e rispetto, poiché è il re degli uccelli e veicolo del dio Visnu. Garuda è spesso raffigurata nell’atto di attaccare un serpente, simbolo del male. È la metafora dell’antico conflitto tra il potere della mente (l’aquila che si libra in alto) e la materia (il serpente che striscia sul ventre), ossia la tentazione delle forze della terra. Un tale essere è amato anche dagli yogi, che hanno imparato ad osservarla e a scoprire l’energia nascosta nella sua forma. Proviamo anche noi a sentire la potenza di questa energia, leviamo la polvere del tempo e della paura dalle ali e spicchiamo il volo!! Pratica
Si tratta di una posizione di equilibrio, la sua esecuzione può risultare impegnativa, ma per imparare a volare ... dobbiamo fare qualche piccolo sforzo! Garudasana infatti richiede forza, elasticità e resistenza, ma anche concentrazione assoluta. Questa postura stimola la circolazione del sangue, toglie la rigidezza delle spalle ed è in grado di calmare la mente.
Prima di iniziare, provate a massaggiare gli arti inferiori e superiori, con le mani fino a sentire una sensazione di calore che avvolge i muscoli interessati. Ora piegate leggermente le ginocchia, sollevate il piede sinistro e, bilanciandovi sul piede destro, incrociate la coscia sinistra sopra la destra. Puntate le dita del piede sinistro verso il pavimento, premete il piede all’indietro e poi agganciate la parte alta del piede dietro la parte bassa del muscolo del polpaccio destro. Rimanete in equilibrio sul piede destro.
Piegate poi i gomiti e alzate le braccia a livello del torace. Appoggiate il gomito destro davanti al braccio sinistro vicino all’attaccatura del gomito, avvicinate i
polsi e unire le mani. Mantenete la posizione per 15-30 secondi, poi scioglietela e rimanete in piedi.. (Vedi immagine)Ripetete il tutto con mano e gamba opposte per lo stesso numero di secondi. Ultimate la pratica massaggiando ulteriormente gli arti.
Benefici
Rafforza, allunga caviglie e muscoli dei polpacci Allunga cosce, spalle e parte superiore della schiena Migliora la concentrazione Migliora l’equilibrio È consigliato per togliere i crampi alle gambe, alleviare il mal di schiena e la sciatica
Controindicazioni
Le persone con problemi alle ginocchia dovrebbero evitarla . Quando si assume questa asana si ottiene una concentrazione che è paragonabile alla chiara visuale dell’aquila. Volando in alto possiamo vedere il grande fiume della vita, con meno coinvolgimento e scoprire una nuova prospettiva per la nostra esistenza.
BARBARA AMELIO
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C’è un’aquila dentro di te….si, proprio dentro te. Certo è addormentata, ma ha una grandissima nostalgia del cielo e un irresistibile desiderio di spiegare le ali per ascendere verso l’Infinito.
polsi e unire le mani. Mantenete la posizione per 15-30 secondi, poi scioglietela e rimanete in piedi.. (Vedi immagine)