Home Yoga Asana Impariamo lo yoga dalla Natura: fai fiorire l'albero che è in te!
Impariamo lo yoga dalla Natura: fai fiorire l'albero che è in te! PDF Stampa
Yoga - Asana
di Barbara AMELIO

 

Vi siete accorti di come gli alberi in questa stagione siano animati da un'incantata bellezza?
È come se la natura volesse essere osservata, ammirata amata da noi, come la più attraente delle creature, colei che dispone di ogni tinta, forma, odore.. Abbandoniamoci all’energia che dal tronco fluisce e si dona a noi con le sue braccia fiorite . Sentiamo che la natura ci ama e si prende cura di noi con amore e ogni anno ritorna a riempirci di colori, profumi, vita, sogni…senza chiedere nulla in cambio.
Ogni albero ha un nome, una storia…come noi. Proviamo a sintonizzarci sulle frequenze verdi per prepararci alla festa dell’estate. In piedi…impariamo la posizione dell’albero(Vrikshasana)
La posizione dell’albero
Vriksha in sanscrito significa albero, il nome di questa posizione esprime il senso di stabilità, di forza e robustezza . Come la metamorfosi della natura, anche il nostro corpo si trasforma: i piedi diventano radici, il busto si rinforza come il fusto e le braccia si fanno rami flessibili rivolti verso il cielo. È una delle posizioni classiche dello yoga. Si tratta di una postura di equilibrio che agisce sul sistema propriocettivo, che controlla la sensazione del corpo nello spazio, migliorando il nostro equilibrio. Rinforza i muscoli delle gambe e dell’addome. Essa agisce anche sulla mente rendendola stabile e calma. Ci aiuta a sviluppare qualità come perseveranza, pazienza, concentrazione.
PRATICA
Prima di effettuare Vrikshasana, massaggia gli arti inferiori e superiori, con un massaggio circolare dal piede alla gamba e dalla mano alla spalla. Stando in piedi , sposta il peso sul piede sinistro e appoggia il destro appena sotto il ginocchio. Radica il piede a terra e quando ti senti stabile porta gli arti superiori lateralmente e poi in alto sopra il capo. Unisci ora le palme delle mani . Senti l’energia risalire dai piedi fino alle dita delle mani. Espandi i polmoni e respira profondamente con le narici. I piedi-radici mi nutrono di amore. Attraverso il gesto delle mani dono me stessa anima e corpo, perché possa diventare una cosa sola con l’universo.
Esegui ora la posizione con l’altro arto inferiore. Prova a mantenere la posizione per alcuni secondi, successivamente aggiungi 2 o 3 secondi ogni settimana.
Per migliorare il tuo equilibrio mentre esegui Vrikshasana prova a fissare un punto davanti a te nello spazio. In caso di difficoltà di circolazione agli arti inferiori, varici o flebite è meglio evitare tale sollecitazioni e orientarsi su altre posizioni
La sacralità dell’albero è riconosciuta da tutti i popoli, un bassorilievo che si trova nel Museo Britannico a Londra testimonia questo culto tra gli Assiri. Essa è descritta in molti i testi spirituali:l’albero del bene e del male nel giardino dell’Eden nella Bibbia, l’albero dell’illuminazione nella Baghavad Gita ( testo indiano), l’albero della vita nella Kabbalah ( testo ebraico). Inoltre le foglie e la corteccia di molti alberi hanno proprietà curative, e ad essi sono affidati messaggi di pace ( ramo d’ulivo) e di salvezza (la croce di legno di Cristo).
Come l’albero anche l’essere umano si erge verso la luce e attinge energia dalla spiritualità divina. Lo sapevi che esiste un equilibrio tra l’espansione dei rami e il sistema radiale che scende in profondità? L’albero è un ponte tra i mondi superiore e inferiore. Anche lo yogi vive questo stato, in cui il corpo diventa uno strumento spirituale e la mente un ponte verso la dimensione della liberazione. Risveglia il tuo albero interiore e vedrai i frutti della serenità e della gioia nell’estate che viene…