Home Yoga Asana MATSYASANA: La posizione del pesce per imparare a nuotare nell'oceano dell'Esistenza
MATSYASANA: La posizione del pesce per imparare a nuotare nell'oceano dell'Esistenza PDF Stampa
Yoga - Asana
I fondali marini sono l’immagine esteriore dei nostri oceani sotterranei, dove le correnti emozionali non sono mai quiete, anche quando in superficie le nostre difese psichiche si adoperano al fine di mostrare un mare placido. In tali acque, solitaria la barca del nostro Ego prende il largo. La maggior parte della nostra vita mentale è inconscia, così noi conosciamo solo la punta di questo iceberg, poiché la nostra coscienza è quasi totalmente sommersa. Lo Yoga aiuta a estendere sempre più il raggio della Consapevolezza e ad abbattere l’Ego, poiché come dice il poeta inglese John Donne( 1572 –1631): « Nessun uomo è un'isola ». La filosofia yoga ci aiuta a ritrovare l’unione cosmica e a calmare le maree del cuore.
Ecco una posizione che favorisce l’immergersi nel nostro oceano interiore, per poi ritornare a galla pieni di energia e silenzio. In matsyasana(Matsya in sanscrito significa pesce) il petto e il cuore sono esposti,diventando i  punti più alti del corpo come la cima di una piccola montagna,. Malgrado la sua vulnerabilità è una posizione di rilassamento in cui si sperimenta la fede e la fiducia in sé. La mente come un pesce cerca le profondità dell’inconscio, solo la luce del cuore può illuminare la mente e  permettere che la piccola goccia della coscienza possa unirsi all’oceano cosmico.


Praticare
Prima di effettuare la posizione, massaggiare sempre tutto il corpo.
Dalla posizione supina, porta le mani sotto i glutei, per inarcare la schiena con sicurezza, mantieni i piedi a martello e le gambe unite e tese. Punta i gomiti contro il pavimento, avvicinandoli, innalza poi la gabbia toracica, inspirando. Sostieni il peso del busto con le braccia e lascia che la testa ricada in dietro Prova ora a chiudere gli occhi e ad ascoltare il tuo respiro. Mantieni la mente concentrata sui punti del corpo sollecitati. Esalando torna nella posizione di partenza e di nuovo massaggia gli arti e la spina dorsale.

Benefici

• Un testo della tradizione afferma che la posizione Matsyasana è la “distruttrice di ogni  malattia”.
• Distende i flessori dell'anca e i muscoli tra le costole
• Allunga e stimola i muscoli del ventre e la parte anteriore del collo 
• Allunga e stimola gli organi del ventre e della gola 
• Rafforza i muscoli della parte superiore della schiena e della parte posteriore del collo 
• Migliora la postura

Controindicazioni/Precauzioni

• Pressione alta o bassa
• Emicrania
• Insonnia
• Gravi lesioni alla zona lombare o cervicale
La posizione ha lo scopo di consentire una profonda respirazione polmonare, soprattutto toracica e clavicolare, e di allungare la muscolatura addominale e pettorale.

Lascia che il cuore possa conoscere l’oceano e  sedare le sue tempeste  solo così potrà  trovare la via della GIOIA e  gettare la sua ancora dove dimora dell’Eterno!