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Qualche storiellina carina PDF Stampa
Benessere - Buonumore
Dal neurologo. « Dottore, dottore, io dimentico tutto. Tutto, tutto, capisce? Cos'è che devo fare? »
« Intanto direi di pagarmi subito la visita. »
In auto. La moglie al marito che sta guidando:
« Volta a destra! Attento! Rallenta! »
La suocera:
« Gira a sinistra! Dai, vai tranquillo! Vai un pochino più svelto! »
« Ma insomma » sbotta lui rivolto alla moglie. « Decidetevi: chi è che guida? Tu o tua madre? »

« Dicono che si va in villeggiatura per cambiare aria. Mio cognato c'è stato sei mesi ed è tornato con la stessa aria da cretino. »
Al telefono. « Pronto, chi parla? »
« Beh! Facciamo un po' per uno. »

Al commissariato. « Dov'eravate il giorno 18 agosto alle 20 e trenta? »
« Dal maniscalco. »
« Allora avete un alibi! »
« No, ho un asino. »
Dal dottore. « Lei, la deve smettere di fumare: »
« Perché, ho qualche cosa ai polmoni? »
« No, è che ogni volta che viene qui, mi brucia il tappeto. »

In una scuola di campagna. « Bertarelli, qual è quell'animale che ti sveglia alla mattina? »
« Mio fratello, signora maestra. »
« Attento al cane quando apri il cancello. »
« Perché, è cattivo? »
« No, scappa. »

Fra medico e avvocato. « Andiamo » dice il primo « ammetti che i tuoi clienti non sono degli angeli. »
« E' vero » risponde l'altro. « I tuoi invece hanno molte probabilità di diventarlo presto! »
Alla stazione:
« Mi dia un biglietto di prima per Paolino. »
« E dove si trova, scusi? »
« E' là sulla panchina che guarda le valigie. »
Il capufficio alla sua segretaria.
« Signorina, domenica sera è libera? »
« Oh, sì! »
« Non ha impegni? »
« Oh, no! »
« Bene, allora lunedì mattina cerchi di essere puntuale. »
dal WEB
 
''Yoga menu'' verso il Sattva: suggerimenti per un cibo etico, consapevole e gustoso PDF Stampa
Benessere - Salute

Nell’ articolo “Tempo di cottura 0’…”, abbiamo imparato il punto di vista della scienza dello yoga in rapporto al cibo. Ora proviamo a metterci all’opera…cercando di essere più pratici, come dicono in India “ è meglio un centimetro di azione che un metro di parole”!Come essere pratici on line senza cadere in semplicistici fai da te ? Sembra una cosa molto ardua, ma questo paradosso si scioglie pensando a voi come interlocutori attivi, pronti a pensare in modo critico e dinamico quanto vi proponiamo. Infatti i nostri articoli vogliono essere un pretesto, un piccolo stimolo per iniziare a documentarvi a incuriosirvi,a mettervi in cammino verso la vostra personale avventura dell’esistenza. Non conosco altro modo per rendere pratico e soprattutto fruibile quanto comunichiamo nella rivista, senza il vostro aiuto.

In questo spazio impareremo come è possibile nutrire meglio la nostra mente, senza dover fare ricorso necessariamente agli integratori alimentari, nuovi simboli di una società, che non ha tempo per cucinare, per occuparsi della propria interiorità e nemmeno per ammalarsi, che deve stare sempre bene e soprattutto in forma. Siamo un po’ lontani dalla prospettiva di uno yogi, in cui anche la malattia è un modo che l’organismo attiva per esprimersi, un segnale comunicativo che spesso noi sopprimiamo istantaneamente con un analgesico,  senza indagare le cause del disturbo.
DIMENSIONE CULTURA.it considera il discorso sull’alimentazione, estremamente importante per l’evoluzione spirituale e per il benessere delle persone. Quello che a noi interessa non è diffondere o pubblicizzare uno stile alimentare, ma creare una maggiore consapevolezza su ciò che introduciamo nel nostro organismo. Se c’è un’idea che vorremo suggerirvi è quella di aggiungere tra i libri che leggerete in vacanza, qualche lettura su questi temi oppure di consultare qualche sito per esempio quello del ministero della salute.. o più semplicemente far sorgere qualche domanda in più quando entriamo in un supermercato.
Se è vero che siamo ciò che mangiamo,come ha detto il noto filosofo Ludwig Feuerbach, le microscopiche indecifrabili etichette sugli alimenti non possono essere l’unico specchio,in cui trovare la nostra identità alimentare. Forse le informazioni sui prodotti alimentari possono bastare per nutrire la pancia dei consumatori inconsapevoli, ma non sono abbastanza per nutrire la mente.
Come ci insegna la psicologia ogni essere umano è unico e irripetibile…perciò non credo che sia utile trovare dei modelli alimentari standardizzati, poiché ognuno ha bisogni energetici non sovrapponibili a quelli di altri . Ciò ci porta verso una ricerca interiore che passa anche attraverso il cibo,che in-forma il nostro corpo le nostre cellule. Come al solito la via è sempre una ricerca soggettiva e libera, che rispetta il gusto di vivere della persona.
Dentro questa logica le ricette che vi proponiamo anche se vengono da specifiche culture alimentari sono proposte come occasione per gustare un cibo sattvico(equlibrato) e non per indicare tout court un regime alimentare o una cucina specifica. Perché privarci del piacere di scoprire quali sapori , quali accostamenti quali emozioni evoca un cibo? Buona scoperta…..
Quello che può aggiungere lo yoga, oltre a quello che abbiamo detto nel precedente articolo, riguarda le condizioni ambientali e soprattutto mentali, quando ci sediamo a tavola. Per assimilare meglio le qualità benefiche del cibo è necessario un clima relazionale sereno, evitando discussioni o emozioni negative.
Un grande yogi e un grande medico, Swami Sivananda ha descritto con molta attenzione questo aspetto: <Ogni impulso della mente e ogni pensiero, vengono inviati alle cellule e ne sono influenzate. Gli stati di depressione, di agitazione,di basse emozioni ed altri pensieri sfavorevoli vengono trasferiti ad ogni cellula del corpo tramite i nervi. Violenti stati di ira producono gravi danni alle cellule del cervello, a causa dell’immissione nel flusso del sangue di sostanze chimiche velenosissime, che producono anche uno stato di confusione generale. Inoltre le sostanze chimiche prodotte annullano la secrezione del succo gastrico, della bile e di altre secrezioni digestive e assorbendo l’energia vitale abbreviano la vita>. Non è solo ciò che è nel piatto a influenzare la mente, ma tutto il contenitore materiale( ambiente esterno: rumore, musica molto alta, commensali arrabbiati ecc..) e immateriale( mente: pensieri, stati d’animo, preoccupazioni, dolori ecc..). Condivido con voi una piacevole scoperta del mio percorso di conoscenza alimentare, mentre la mia esplorazione continua……
BARBARA AMELIO
RICETTA AYURVEDICA “frullato verde”
Vi servono un paio di mele verdi, qualche foglia di menta,un po’ di zenzero fresco, un cucchiaino di zucchero integrale di canna. Frullate gli ingredienti e dopo aver ringraziato madrenatura, rilassatevi nel giardino fiorito della vostra mente e dissetate i vostri caldi e turbolenti pensieri con questo drink di salute.
 
Tempo di cottura 0'': la cucina a crudo sulla tavola di uno yogi PDF Stampa
Benessere - Salute
Lo yoga ci aiuta a essere sintonizzati con le nostre energie interiori (microcosmo) e con quelle esteriori (macrocosmo), solo così possiamo trovare equilibrio e armonia. Questo principio non riguarda esclusivamente il piano ideologico o spirituale della vita, ma anche gli aspetti più pratici e fondamentali del vivere, come il cibo. In questa disciplina il rapporto tra pensiero e azione è strettissimo, si dice infatti che è filosofo solo colui che realizza concretamente ciò che pensa….
Lo yoga propone la visione poco conosciuta degli alimenti come energia.
Siamo abituati a pensare la nostra spesa in termini di “grassi” e “calorie”, soprattutto in vista della temutissima sfilata in bikini sul litorale….Ma avete mai riflettuto sulla quantità di tossine contenute nei cibi, che comunemente finiscono nel nostro carrello?
Lo yoga ci offre una possibilità non molto diffusa nell’era del consumismoquella di essere responsabili e consapevoli delle proprie scelte alimentari.
I cibi industriali e le preparazioni a base di alimenti innaturali come zucchero e alcol sono dannose per il nostro organismo e ci allontanano dallo stato di equilibrio, che gli yogi chiamano sattva. L’alimentazione yogica è ricca di vegetali, frutta, cereali e legumi. Questi alimenti sono considerati pieni di energia o prana. Essi  hanno il potere di nutrire non solo il nostro corpo, ma anche la mente. Così  anche la mente ha bisogno di nutrimento, il suo cibo dice lo yoga è l’energia. Essa si trova nei pensieri elevati, nella musica, ma si può introdurre anche attraverso il pranayama e con un’alimentazione biologica e vegetariana. Un altro consiglio yogico è di consumare solo cibi di stagione e provenienti dal luogo in cui ci troviamo. A volte basta davvero qualche piccolo accorgimento per stare meglio ed essere  più sintonizzati con il cosmo.
Quando le temperature esterne, come in questi giorni raggiungono valori elevati , la cucina può diventare un luogo poco frequentato…una soluzione yogica al caldo potrebbe essere quella di portare nel nostro piatto i cibi crudi : freschi e pieni di energia…. Molti di voi vivranno questo invito, come una rinuncia definitiva al gusto, sconfortati dall’ immagine di sedani sconditi, che aleggia tristemente in un angolo della mente….
Invece è possibile trovare un appetitoso compromesso tra cibo cotto, come la pasta, preferibilmente integrale e biologica e un condimento crudo, facilmente digeribile e pieno di sostanze benefiche.
La cottura dei cibi e la scoperta del fuoco ha favorito lo sviluppo del cervello nell’evoluzione umana. Si tratta della celebre “’ipotesi culinaria” di  Richard Wrangham, docente di antropologia biologica ad  Harvard. Secondo questa ipotesi le carni e i vegetali cotti sono molto più facili da digerire di quelli crudi; l’energia così risparmiata nella digestione venne trasferita dall'organismo dei primi ominidi al loro cervello, provocandone un aumento di superficie e capacità intellettuale. «Quest’energia in più ha dato ai primi cuochi significativi vantaggi biologici - scrive lo studioso - Che li aiutarono a riprodursi meglio di prima, moltiplicando i propri geni».
La cottura, come abbiamo visto è molto utile da un punto di vista evolutivo, ma serve anche per eliminare microrganismi indesiderati, per migliorare il gusto e soprattutto per approfittare di alcuni nutrienti preziosi, come gli amidi, altrimenti non facilmente assimilabili. Ma ha i suoi lati negativi …. Per esempio il tempo di cottura molto lungo della carne (bolliti, stufati, spezzatini) fa diminuire il valore biologico delle proteine. Gli enzimi  presenti nei vegetali, indispensabili per la digestione già a 45°C sono distrutti, i sali minerali, invece vengono rilasciati nell’acqua di cottura a 100°C.
Per vivere nel sattva o equilibrio, possiamo quindi integrare nella nostra dieta, anche alimenti crudi, pieni di quelle sostanze attive che si perdono nella cottura e ricchi di prana . Anche il nostro fegato ci ringrazierà, soprattutto se privilegiamo i condimenti crudi.
Se desideriamo avvicinarci con cautela a un nuovo regime alimentare, possiamo iniziare da  un antipasto a base di verdure crude o frutta, che  stimola la secrezione gastrica e permette di preparare la digestione dei cibi successivi. Inoltre può far ridurre del 20 o 40 % la quantità totale di calorie assunte durante il pasto. Non dimenticatevi che il cibo per uno yogi è prima di tutto dono, perché  ogni cosa nell’ universo esiste per grazia di Dio. Anche il pasto diventa così prezioso momento di yoga, unione e  con profonda gratitudine, prima di mangiare  viene recitata una preghiera silenziosa dal cuore….

 

BARBARA  AMELIO
 
Le dure leggi della vita, contornate di assiomi, principi, regole e definizioni PDF Stampa
Benessere - Buonumore
LEGGI DI GILLENSON SULL'INNAMORAMENTO
1. Non innamorarti mai di una voce al telefono.
2. Non innamorarti mai dell'aspetto di una persona da dietro.
PRIMO ASSIOMA DI BALDWIN
Se ti piace, non ci sta.
SECONDO ASSIOMA DI BALDWIN
Se ci sta, non ne valeva la pena.
REGOLE DI LEWIS
1. Se ti dice di no, non crederci.
2. Se ti dice di sì, non fidarti.
LEGGE DEI REGALI
Se le regali dei cioccolatini, è a dieta.
Se le regali dei fiori, è allergica.
MONITO DI SCUTENAIRE
Attenti alla donna che accetta le avances che non le avete fatto.
PARADOSSO DI PUŠKIN
Meno si ama una donna, più si è sicuri di possederla.
LEGGE DI BEVILACQUA SULLA SEDUZIONE VERBALE
Più parli a vanvera, più fai centro.
PRINCIPIO DI LUPOSCHAINSKY SUGLI APPUNTAMENTI
Se sei in anticipo, non verrà.
Se sei puntuale, dovrai aspettare.
Se sei in ritardo, se ne sarà andata.
LEGGE DI SALVO
La bellezza è opinabile, sulla bruttezza sono tutti d'accordo.
LEGGE DI KIRBEY
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
LEGGE DI STENDHAL
la bellezza è una promessa di felicità.
Commento di Toulet
Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta.
LEGGE DI BELMONDO
Le donne sono al loro meglio dopo i trent'anni, ma gli uomini che hanno più di trent'anni sono troppo vecchi per rendersene conto.
ASSIOMA DI HELENA RUBINSTEIN
Non ci sono donne brutte, solo donne pigre.
OSSERVAZIONE DI CRISP
La guerra dei sessi è l'unica in cui i nemici dormono regolarmente insieme.
LEGGE DI NORMAN
Bisogna sempre avere una donna da mettere sul piedistallo.
Quando si è giovani, per adorarla.
Poi, per vederle meglio le gambe.
TEOREMA DI ROWLAND
Ci vogliono vent'anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
dal WEB
 
Battute, battutelle e battutacce PDF Stampa
Benessere - Buonumore
Berlusconi nella vita ha avuto una decina di mogli, di cui due sue. (Roberto Benigni)
 
Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio, fanno arrivare tardi alla cerimonia. (Woody Allen)
 
Gli Italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori. (Ennio Flaiano)
Il sesso senza amore è una esperienza vuota. Ma tra le esperienze vuote è una delle migliori. (Woody Allen)
 
Non datemi consigli, so sbagliare da solo. (Leo Longanesi)
 
Coraggio, il meglio è passato. (Ennio Flaiano)
 
Risparmiate l’acqua, diluitela. (Max Hodes)
 
Berlusconi vuole mettere i tornelli davanti allo spogliatoio rossonero. (Renato Brunetta)
 
Il concorso ippico è andato male, perché il cavallo davanti all’ostacolo pretendeva di saltare con stile fosbury. (Gene Gnocchi)
 
Fin da Adamo, i cretini sono stati maggioranza. (Paul Valery)
 
Quando faccio l’amore, dopo un po’ mi sveglio. (Woody Allen)
 
Lo schiavo si affeziona, l’impiegato no. (Marcello Marchesi)
 
La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri. (Karl Klaus)
 
Sappiamo che è difficile da credere, ma la vita di Berlusconi è basata su una storia vera. (Gino&Michele)
 
Ma tu credi in Dio? Bè, credere è una parola grossa, diciamo che Lo stimo. (Walter Fontana)
 
Una volta ho chiesto al mio agente letterario quali scritti pagano meglio, e lui mi ha detto: “Le richieste di riscatto”. (Gene Hackman)
 
Le più belle parole non sono: “Ti amo” ma “E’ benigno”. (Woody Allen)
 
 
Dal WEB
 
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