 Un tizio sale su un taxi:
« Per favore, mi raccomando, eh: sono padre di dodici figli. Sia prudente. »
« Dodici figli? E lei con dodici figli chiede a me di essere prudente? »
Al cimitero, davanti ad una tomba un tale singhiozza:
« Non dovevi morire, non dovevi morire, perché sei morto! »
Un passante commosso lo vede, e domanda:
« Era vostro padre… vostra madre… »
« No! Era il primo marito di mia moglie. »
Un ministro arriva alla frontiera:
« Onorevole, ha qualche cosa da dichiarare? »
« Sì, mi passi il microfono. »
« Posso offrirti un caffè? »
« No, perché sennò poi non dormo. »
« Ahò, ma è mattina. »
« Appunto, sto andando in ufficio. »
« Pronto, c'è il direttore generale? »
« No. »
« Perché? Al pomeriggio non lavora? »
« No, al pomeriggio non viene. è al mattino che non lavora. »
Sapete perché la giustizia va così lenta?
Per farsi raggiungere dall'amnistia.
Allo stadio. « Come mai bambino sei qui in tribuna d'onore tutto solo? »
« Sono venuto con la tessera di mio padre. »
« E tuo padre? »
« E' a casa a cercarla. »
Una ragazza in automobile investe un giovanotto su una motocicletta; soltanto un passante ha assistito all'incidente.
« Signore vuole fare da testimone? »
« Ragazzi, non vorrete sposarvi per così poco. »
Fra automobilisti. « Io vengo da destra e ho la freccia. »
« E io vengo da sinistra e ho il mitra. »
« Ah, beh! Allora ha ragione lei. »
La mamma al bambino:
« La vuoi smettere di tirare la coda al gatto? »
« Non gliela tiro la coda, gliela tengo solo, è lui che tira. »
« Ricorda, dottore, che mio marito non rispondeva mai al telefono perché aveva paura? »
« Si ricordo. Ha paura ancora? »
« No, adesso risponde anche quando il telefono non suona. »
Lezione di anatomia. Il professore:
« Vedete, quest'uomo zoppica perché ha una gamba più corta dell'altra. In questo caso, lei, dottor Sivieri, cosa farebbe? »
« Penso zoppicherei anch'io. »
In albergo. « Scusi, quanto costa una camera nel vostro albergo? »
« Dipende dalla posizione che sceglie. »
« Beh, io di solito dormo sul fianco sinistro. »
« Cara, io ti amo, vuoi sposarmi? »
« No! Ma complimenti… »
« Complimenti per cosa? »
« Per il tuo buon gusto. »
Il bambino cinese:
« Mamma, mamma, che cos'è in flocio? »
La mamma:
« Un flocio, calo, un flocio è… un pedelasta. »
« Mamma, mamma, che cos'è un pedelasta? »
« Un pedelasta, calo, è un uomo che ha una malattia inculabile. »
Pierino torna al cinema. La nonna gli chiede:
« Qual è la scena che t'è piaciuta di più? »
« Quando quel signore con la giacca bianca m'è passato vicino dicendo "Gelatii"! »
Durante un corteo funebre. « Scusi chi è morto? »
« Non lo so, ma credo che sia quello nella prima vettura! »
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