| Dei 'bushismi' ed altri orrori |
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| Benessere - Buonumore | |||
| Giovedì 10 Settembre 2009 20:38 | |||
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E dopo la teoria, ecco a voi la pratica: «Wow! Il Brasile è grande!» (davanti a una mappa del Paese mostrata dal presidente Lula, novembre 2005).
«(Siamo ansiosi di ascoltare la tua visione, così potremo fare il nostro lavoro più meglio» (settembre 2005).
«l'uomo non dovrebbe mai mettere parole nella bocca di Dio. Voglio dire, non dovremmo mai attribuire a Dio disastri naturali o altro. Non siamo in alcun modo o forma, dovrebbe un essere umano giocare a essere Dio» (ABC, gennaio 2005).
«(Mi rifiuto di farmi coinvolgere in discussioni ipnoteoretiche» (ottobre 2004).
«I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro Paese e la nostra gente, e nemmeno noi» (agosto 2004).
«II modo migliore per trovare questi terroristi che si nascondono nelle buche è avere gente che si fa avanti per descrivere l'ubicazione della buca» (dicembre 2003).
«Quella settimana nel 1989 ci furono proteste a Berlino Est e a Lipsia. Entro la fine dell'anno, ogni dittatura comunista nell'America Centrale era crollata» (novembre 2003).
«L'America si batte per la libertà, la ricerca della felicità e per l'inalienalienabile diritto alla vita» (novembre 2003).
«Mandela è morto, perché Saddam Hussein uccise tutti i Mandela» (settembre 2007).
«C'è un vecchio detto in Tennessee – so che è nel Texas, credo nel Tennessee – che dice: Fregami una volta, peggio per te. Fregami e non sarai più fregato.»
Povera America!
Brano tratto dal testo ‘Papaveri & Papere’ di Antonio CAPRARICA
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Quale che sia il contributo di George W. Bush alla storia del mondo, nessun dubbio sul suo posto nella lingua inglese. In fondo, sotto la scala. Ma pochi leader sgrammaticati come lui hanno avuto l'onore di dare il loro nome a un termine entrato nell'uso comune. Bushism, che abbiamo tradotto con «bushismo», indica una frase pronunciata dall'ex presidente e segnata da errori di grammatica, sintattici o di logica. Esempi classici di bushismi sono l'aggiunta di una «s» finale a sostantivi che non la richiedono (Internets invece di Internet); neologismi da fusione arbitraria di parole; scambi di sillabe o di lettere; invenzione di parole inesistenti; salto di lettere (terrorist pronunciato trorist).