Home Motti & Pensieri Cultura
Motti & Pensieri - Cultura
Cultura PDF Stampa
Motti & Pensieri - Cultura

-LA CULTURA PERSONALE E' IL PATRIMONIO SPECIFICO DI CONOSCENZE E NOZIONI ORGANICAMENTE LEGATE TRA DI LORO CHE UN INDIVIDUO POSSIEDE, E CHE CONTRIBUISCONO IN MODO SOSTANZIALE ALLA FORMAZIONE DELLA SUA PERSONALITA'. (dal GRANDE DIZIONARIO)

-LA CULTURA DI UN PAESE E' COSTITUITA DAL SAPERE LETTERARIO, ARTISTICO, E SCIENTIFICO PROPRIO DELLE GENTI CHE LO ABITANO.(dal GRANDE DIZIONARIO)

-CONSIDERATE LA VOSTRA SEMENZA_FATTI NON FOSTE PER VIVER COME BRUTI_MA PER SEGUIR VIRTUDE E CANOSCENZA.(il Poeta)

-LI' DOVE ARRIVA LA SUA CULTURA ECCO I VERI CONFINI DI UN PAESE. (Società' DANTE ALIGHIERI)

-L'IGNORANZA E' LA NOTTE DELLA MENTE, MA UNA NOTTE SENZA LUNA NE' STELLE. (CONFUCIO)

-IL PROBLEMA DELL'UMANITA' E' CHE GLI STUPIDI SONO STRASICURI DI SE', MENTRE GLI INTELLIGENTI SONO PIENI DI DUBBI. (BERTRAND RUSSEL)

-LA VERA CULTURA E' UNA GRANDE MADRE, PECCATO CHE BUONA PARTE DEGLI ITALIANI NE SIA ORFANA. (Anonimo)

-LA CULTURA DI QUESTO PAESE DI CORPORAZIONI E' BASATA SOPRATTUTTO SU FURBIZIA E PRIVILEGIO. (GHERARDO COLOMBO)

-QUANDO SI CAPISCE CHE IL CERVELLO E' IN GRAN PARTE UNA 'SPUGNA' CHE ASSORBE TUTTO CIO' CHE VIENE IN CONTATTO CON LUI SI ENTRA NEL REGNO DELL'INCERTEZZA E SI E', SENZA SAPERLO, AD UN PASSO DALLA SAGGEZZA, DALLA SALUTE, DALLA FELICITA'. (RAFFAELE MORETTI)

-OGNI LIBRO E' UN CAPITALE CHE SILENZIOSAMENTE CI DORME ACCANTO, MA CHE PRODUCE EFFETTI INCALCOLABILI. (J.W. GOETHE)

-LA CULTURA DELL'ASSISTENZIALISMO PRODUCE DIPENDENZA E SPEGNE LO SPIRITO DI INIZIATIVA ED IL SENSO DI RESPONSABILITA'. (SERGIO MARCHIONNE)

-GLI STATI UNITI E L'EUROPA SONO DIVISI DALLA CULTURA DELLA PAURA, IL MONDO ISLAMICO E' INTRAPPOLATO NELLA CULTURA DELL'UMILIAZIONE, L'ASIA E' ACCESA DALLA CULTURA DELLA SPERANZA. (DOMINIQUE MOISI)

-SAPIENZA E' CERCARE DI APPRENDERE AD ASCOLTARE (GIULIANO SCADIA)

-LE GRANDI MENTI DISCUTONO DELLE IDEE, LE PERSONE MEDIE DISCUTONO DEI FATTI, LE PICCOLE MENTI (S)PARLANO DELLE PERSONE (Anonimo)

-IL SAGGIO IMPARA ANCHE DALL'IGNORANTE, MENTRE L'IGNORANTE NON IMPARA DAL SAGGIO (IACOPO NUTI)

-LA CULTURA COSTA, MA L'INCULTURA COSTA MOLTO DI PIU' (GARCIA LORCA)

-IL MONDO E' UN LIBRO E QUELLI  CHE NON VIAGGIANO NE LEGGONO SOLO UNA  PAGINA (SANT'AGOSTINO)

-ALCUNI LIBRI DEVONO ESSERE ASSAGGIATI, ALTRI TRANGUGIATI, E ALCUNI, RARI, MASTICATI E DIGERITI ( F. BACONE)

-IL COMPITO DEGLI UOMINI DI CULTURA E' PIU' CHE MAI OGGI QUELLO DI SEMINARE DEI DUBBI, NON GIA' DI RACCOGLIERE CERTEZZE ( N. BOBBIO)

-IN GENERE E' MEGLIO PALESARE LA PROPRIA INTELLIGENZA CON QUELLO CHE SI TACE PIUTTOSTO CHE CON QUELLO CHE SI DICE. LA PRIMA ALTERNATIVA E' LA SAGGEZZA, LA SECONDA LA VANITA' (A. SCHOPENHAUER)

-C'E' UN'IGNORANZA DA ANALFABETI E UN'IGNORANZA DA DOTTORI  (M. DE MONTAIGNE)

-PER RESTARE PSICOLOGOCAMENTE GIOVANI SERVONO A POCO LE PALESTRE E GLI INTERBVENTI ESTETICI. BISOGNA TENER APERTA LA MENTE E IL CUORE, ACCETTARE L'UMANITA' IN TUTTE LE SUE FORME, OSSERVARE, STUDIARE IL NUOVO, CERCARE DI CAPIRLO, NON SEGUIRE IL GREGGE, NON SEGUIRE LE MODE, NON FARSI TRASCINARE DALLA CORRENTE, GIUDICARE CON LA PROPRIA TESTA, VIVERE LE PROPRIE EMOZIONI, CERCARE CIO' CHE E' INTENSO, ESSENZIALE ED IL RESTO BUTTARLO VIA (F. ALBERONI)

-LASCIA CHE LA TUA MENTE, QUIETA, ASCOLTI E IMPARI (PITAGORA)

-L'ULTIMO PASSO DELLA RAGIONE E' RICONOSCERE CHE C'E' UNA INFINITA' DI COSE CHE LA SUPERANO (B. PASCAL)

-L'UOMO CI INTERESSA NELLA SUA TOTALITA' , NON PER QUESTO O QUELLO DEI SUOI ASPETTI. LE SINGOLE SCIENZE SPECIALIZZATE (ANTROPOLOGIA, LINGUISTICA, FISIOLOGIA, MEDICINA, PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA, ECONOMIA, SCIENZE POLITICHE) , MALGRADO I LORO SFORZI TENDONO A LIMITARE LA TOTALITA' DELL'INDIVIDUO, CONSIDERANDOLO DAL PUNTO DI VISTA DI UNA FUNZIONE O DI UN IMPULSO PARTICOLARE. LA NOSTRA CONOSCENZA DELL'UOMO NE RISULTA FRANTUMATA: TROPPO SPESSO SCAMBIAMO UNA PARTE PER IL TUTTO (A. HESCHEL)

-L'INTELLIGENZA IMPEDISCE ALLA FEDE DI DIVENTARE SCIOCCO FIDEISMO E ALLA RAGIONE DI PRETENDERSI ASSOLUTA (R. ROSSI)

-ALL'UOMO IRRAZIONALE INTERESSA SOLTANTO AVER RAGIONE. ALL'UOMO RAZIONALE INTERESSA IMPARARE (K. POPPER)

-LA FELICITA' NON E' UN IDEALE DELLA RAGIONE, MA DELL'IMMAGINAZIONE  (I. KANT)

-CHIEDITI SE SEI FELICE E CESSERAI DI ESSERLO (J. S. MILL)