Home Utilità Curiosità Il ritorno dell'era glaciale
Il ritorno dell'era glaciale PDF Stampa
Utilità - Curiosità

In questo articolo  compareremo due fenomeni che avranno un grande impatto sulla vita terrestre e le civiltà. Il primo, che si sta sviluppando attualmente, è il cambiamento del clima dovuto all'aumento del biossido di carbonio nell’atmosfera, l'altro non avverrà prima di qualche migliaio di anni, ma sarà molto più drastico: cioè l'arrivo inevitabile di un’altra era glaciale.

Per primo analizzeremo l'impatto attuale e futuro dell’aumentare del biossido di carbonio. Nella figura di sopra si vede l'impatto sui livelli degli oceani, nel caso che tutti i ghiacciai della terra si sciogliessero completamente. Questa è certamente la più pessimistica di tutte le ipotesi, considerando la progressione attuale del problema. La Florida in questo scenario sarebbe completamente sommersa e così molte città della costa orientale degli Stati Uniti. Alcune delle città potrebbero essere salvate solo costruendo un sistema di dighe. Lo stesso si verificherebbe sulle altre zone costiere del mondo. Con questo scenario circa il dieci per cento della superficie attuale della terra sarebbe coperta dal mare e la zona temperata si sposterebbe a nord nel nostro emisfero e a sud nell'emisfero australe. Quindi la superficie totale della zona temperata della terra non subirebbe estesi cambiamenti e grandi migrazioni di popolazioni potrebbero essere evitate. Da non dimenticare il fatto che l'ossido di carbonio non è nocivo di per sé. Anzi le piante gradirebbero un suo aumento nell’atmosfera.

Nella figura di sopra invece, si vede cosa accadde durante l'ultima era glaciale. In quel periodo il clima temperato fu ridotto a circa il 30% della superficie totale della Terra (zona tra linee parallele). Quando questo scenario inevitabilmente si ripeterà e verranno quindi a crearsi problemi geopolitici mai vissuti precedentamente nella storia. E' difficile pensare come otto miliardi di persone possano sopravvivere in uno spazio così' ristretto. Il nord America e l'Europa diventerebbero quasi completamente disabitati. Gli scienziati, studiando il DNA dell'uomo, hanno calcolato che, durante una delle ultime ere glaciali, la popolazione si ridusse a soli 50.000 uomini su tutto il pianeta. Questo, dei due fenomeni climatici comparati, è certamente il più disastroso, anche se molto distante nel tempo.

Ci sono diversi fattori che influiscono sul ciclico ritorno delle ere glaciali. Uno di questi fattori è l'inclinazione dell'asse attorno a cui gira la Terra. Se guardiamo alle ere glaciali negli ultimi 300.000 anni, queste ere sono apparse e scomparse con un ciclo di circa 41.000 anni e questo ciclo ha coinciso con il ciclo della inclinazione dell'asse terrestre. Guardando la figura seguente, possiamo vedere che ci furono sette cicli di 41.000 anni ciascuno. Solamente 110.000 anni fa il ciclo numero 3 si fermò poco prima di raggiungere l'età glaciale anche se si avvertì una riduzione sostanziale della temperatura. Per questa coincidenza, la probabilità che l'inclinazione dell'asse e il raffreddamento terrestre non siano correlati è molto bassa. Sebbene altri fattori influiscano sulla durata e possibili ritardi dell'era glaciale, questo della inclinazione dell’asse appare  essere predominante.

Il cambiamento nell'inclinazione dell'asse causa il movimento dei Tropici  da una latitudine di 24.5 gradi (periodo caldo) a una latitudine di 22.1 gradi (era glaciale) seguendo una curva sinusoidale. Al momento attuale l'asse si trova esattamente a 23.5 gradi, cioè a metà strada e si sta muovendo verso i 22.1 gradi della età glaciale. Nella figura  sottostante abbiamo sincronizzato il movimento dei tropici con il cambiamento dei livelli degli oceani dovuto allo scioglimento dei ghiacci cominciando da 22000 anni fa. In quel periodo la maggioranza dell'acqua era racchiusa nei ghiacciai e il livello del mare era circa 120 metri al di sotto del livello attuale. La zona coperta da linee orizzontali mostra come il periodo in cui i ghiacciai si liquefarono più velocemente coincise con il periodo in cui i tropici erano attorno ai 24.5 gradi. Questo mostra confermare la nostra teoria. Presupponendo  che la liquefazione dei ghiacciai cominci dal punto a e finisca quando i tropici raggiungono la stessa latitudine al punto b, allora possiamo dire che tra circa 3000 anni i ghiacciai ricominceranno a crescere. Da questo punto in poi la temperatura media potrebbe discendere molto in fretta, con il

manifestarsi di un'altra era glaciale.

 

Marcello VENEZIANO