Seduta sulla sabbia, presa da mille pensieri che impietosi si affastellavano senza darmi tregua, ammiravo estasiata i fulgidi colori che si stagliavano sul cielo e sul mare, catturati dal riverbero di un enorme sole rosso fuoco che si adagiava comodamente sulle onde lontane per poi sparire lentamente.
Godevo dell'odore della salsedine che mi stordiva, del vociferare dei gabbiani che mi teneva compagnia, del rumore delle onde che giungendo a riva accarezzavano la sabbia fino a diventare una cosa sola, della grida gioiose dei bambini che giocavano a pochi metri da me. Un venticello fresco e piacevole si aggirava sul mare ma d'improvviso si alzò e divenne ben presto dispettoso, irriverente, deciso ad imporsi.
Non mi ero accorta che sfogliava le pagine del libro che era poggiato, chiuso, accanto a me. Non era un libro qualsiasi ma un libro che contiene parole di vita, la Bibbia. Un libro che tanti preferiscono non leggere. Perché?; paura di scoprire e conoscere la verità?. Eppure la verità che ci rende liberi.
Il libro era aperto al Vangelo di Luca. Subito mi colpì una frase: "siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso" (Lc 6, 36). Il vento soffiò nuovamente e ne sfogliò qualche altra pagina fermandosi al capitolo 15, dove si trovano le parabole della misericordia.
Cos'è la misericordia?. L'amore e il perdono incondizionato di Dio.
Siamo capaci di essere misericordiosi verso il prossimo?. Non è sempre facile. Riusciremo mai ad imitare il Padre nostro?. Credo sia impossibile.
Penso che tutti abbiamo, più volte, sentito e vissuto la misericordia di Dio, come un dono gratuito che non si può dimenticare ed è una sensazione stupenda, meravigliosa, indescrivibile. Quando siamo misericordiosi la nostra gioia è grande perché sappiamo come si sentiranno gli altri, avendone già sperimentato la sensazione. Dio non ci chiede nulla in cambio e così deve essere per noi. La misericordia è amore totale, perfetto, illimitato, incondizionato, è pienezza, non manca nulla, è così grande da essere ineffabile. Non si può non condividere. è come acqua pura e luce abbagliante ed è così che scopriamo la bellezza e la verità di ciò che siamo senza il peccato. Non essere misericordiosi vuol dire vivere nel buio, incerti, paurosi, egoisti, confusi, piccoli, chiusi in noi stessi e il senso che diamo alla nostra vita è limitato. L'inquietudine può diventare la colonna sonora della nostra esistenza. Ma ciò non ha senso, è contro natura perché non solo Dio ci ha dato la vita in abbondanza ma non dimentichiamoci che ci ha creato a sua immagine e somiglianza.
Nella parabola del "Padre misericordioso" "Figliol prodigo" (Lc 15, 11) si capisce quanto è grande la misericordia di Dio. Il figlio più giovane decide di lasciare la casa paterna. Prende la sua parte di patrimonio e parte per un paese lontano. Dopo aver speso tutto si ritrova povero, solo, disperato e decide di tornare a casa. Il suo desiderio è di essere perdonato, sa di avere sbagliato ed è pentito. è ancora lontano ma il padre si è già accorto di lui e gli corre incontro felice. Ordina che gli sia portato l'abito più bello e di ammazzare il vitello più grasso per fare una grande festa, tanta è la felicità che prova per il suo ritorno, perché: "era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". Questa è la misericordia infinita di Dio.
Incantata da quelle parole di vita continuavo a riflettere. Se non usiamo misericordia è per ignoranza, per mancanza di fede, perché siamo lontani da Dio e non ci lasciamo toccare dalla sua grazia. Passiamo ore intere a studiare cercando di capire cosa vogliono dirci i filosofi parlando di palingenetica obliterazione dell'io cosciente e non spendiamo due minuti per comprendere quello che Dio vuole dirci di smisuratamente grande con una sola parola.
Non voglio stigmatizzare nessuno perché anch'io ho tanto da capire e un velo davanti agli occhi non mi fa vedere chiaramente ma sono sicura dello splendore di una vita vissuta in Cristo dove c'è posto per la misericordia, dove siamo veramente noi stessi, riempiti della vita che Dio ci dona continuamente per essere felici, amando e perdonando. Con la misericordia Dio ci accarezza, ci abbraccia, ci tocca l'anima, ci sconvolge, è forte, potente, irresistibile. Dio è amore, bellezza splendore.
Non mi ero accorta che si era fatto tardi ed era ormai ora di rientrare. Un pensiero insistente mi accompagnò fino a casa. Non ha senso vivere nelle tenebre quando si può essere nella luce.
Margherita Merone
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