Home Yoga Live India mon amour : verso un menù meticcio che dona salute al corpo e all’anima.
India mon amour : verso un menù meticcio che dona salute al corpo e all’anima. PDF Stampa
Yoga - Live
Lunedì 23 Maggio 2011 17:21

Chi pensava che la magia indiana si fosse inesorabilmente arrestata nei confini se pur “elastici” ed “eterei” della disciplina Yoga ha senz’ombra di dubbio: sbagliato previsione. Nessun pit stop per l’ Indian style, che imperversa ormai in ogni dove: libri, cinema, beauty, relax, music e soprattutto cucina. Una conversione di massa sta creando una nuova cultura, che attraversa i continenti e costruisce un rapporto innovativo con il cibo. Esso  da sapore diventa sapere, dunque conoscenza, luogo di incontro di 2 mondi. Gli effetti macro e micro della globalizzazione si avvertono anche sulla tavola degli italiani, lo attestano le contaminazioni indù di tante ricette nostrane , dai menù dei ristoranti alle nuove mode in tv. Regine di questa rivoluzione del fusion sono le spezie, che danno personalità e sostanza ad ogni pietanza. I colori, i sapori e gli aromi di un piatto indiano conducono istantaneamente al Nirvana. L’approccio con questa straordinaria cucina  apre letteralmente ad un altro universo, provare per credere! Il banco delle spezie diventa una tavolozza sensoriale, che potenzia la consapevolezza di ciascuno dei sensi dalla vista all’odorato. Ma forse quello che ancora non vi è stato svelato è il loro benefico effetto sul benessere. Ecco i principali ingredienti più amati dai salutisti e buon gustai dell’intero globo : curcuma , zenzero e ghee..  Prendete nota se siete tra i pochi ancora non posseduti da questa estasiante mania  per la cucina orientale.


 

Curcuma

In India è utilizzato da 6000 anni come medicina cosmetico, spezia e colorante usato per tingere le tuniche dei monaci buddisti. È un simbolo di prosperità e un mezzo di purificazione per tutto il corpo. Da sempre è un prodotto anti età e rimedio anti-invecchiamento La medicina ayurvedica le attribuisce proprietà antibatteriche, antinfiammatorie( contrasta artriti, artrosi,dolori mestruali e post traumatici) antispastiche, molte delle quali confermate anche dalla scienza moderna. L’aspetto più importante e poco conosciuto è legato alle proprietà antitumorali, la curcuma infatti evita che i fattori cancerogeni possano tradursi in tumore. È utilizzato anche nei farmaci poiché può rigenerare i neutroni dopo l’ictus. Essa modula la risposta biologica, attivando il sistema immunitario ed aumentando il numero degli anticorpi circolanti. Si presenta sottoforma di polvere gialla, reperibile nell’area dedicata alle spezie di molti negozi biologici o nei negozi di alimentare orientale. Per uso preventivo e salutistico, va integrata nella dieta bastano 1-2 cucchiaini al giorno, si può aggiungere a fine cottura su zuppe o risotti, mettere nello yogurt o fare una salsa…Via libera ad audaci sperimentazioni!!

Ghee o burro chiarificato

Può essere comprato nei negozi biologici o può essere preparato in casa: ecco come fare. Si ottiene dal burro portandolo a lenta cottura fino a quando nella bollitura le parti solide si separano da quelle liquide. La cottura va continuata schiumando man mano tutta la parte che sale in superficie lasciando depositare sul fondo tutta la parte solida. Solo allora va filtrato per evitare che le impurità si mescolino al burro puro. Non contenendo le proteine del latte, può  essere assunto da chi è intollerante al lattosio I benefici sono innumerevoli è considerato un ringiovanente  oltre che un rimedio universale. Secondo l’Ayurveda il Ghee più potente è quello invecchiato. È considerato “vecchio” dopo almeno un anno, ma ce se non alcuni che hanno 10 e più anni e addirittura pare che in India qualcuno custodisca gelosamente dei Ghee centenari. Il Ghee aumenta il fuoco digestivo (Agni), che è un elemento fondamentale per guarire e mantenere la salute. È un  nutriente  indicato soprattutto negli stati di debilitazione,  consunzione e convalescenza. Facilita la digestione, l’assorbimento e l’assimilazione del cibo. Nutre il midollo, l’apparato riproduttore. Rafforza il cervello e il sistema nervoso ed è considerato un Rasayana (sostanza che allunga la vita) proprio perché agisce sul tessuto nervoso (Dhatu Majja) nutrendolo. Migliora l’intelligenza, la comprensione, la memoria, il potere della vista e anche la voce. Rafforza il fegato e i reni. È il miglior tipo di grasso per il corpo e in assoluto è il migliore per il fegato. Sana le ulcere gastrointestinali ed è indicato nelle coliti. Allevia la febbre cronica, i disordini del sangue ed è utile per la disintossicazione.  Lubrifica il connettivo e rende il corpo più flessibile. Esternamente è nutriente per la pelle e facilita la guarigione delle ferite. È lenitivo per gli occhi.

Zenzero

È per la cucina orientale ciò che l’aglio rappresenta per la cucina italiana. Sicuramente è la pianta più conosciuta, si tratta di un rizoma ossia una radice. È uno stimolante e carminativo, aiuta ad espellere gas intestinali e ad alleviare crampi e coliche. Può essere usato fresco o in polvere. Il tè di zenzero è raccomandato in caso di tosse, mal di gola e raffreddore. Inoltre allevia il mal d’auto, d’aereo o di mare. L’India il continente dello Spirito, come racconta nel suo ultimo libro Dominique Lapierre(India mon Amour) continua a stupirci e a guarire ferite interiori e fisiche.

“Mangiare bene diventa un altro modo, in cui manifestiamo l’amore per noi stessi, una maggiore connessione con la nostra anima” (Maureen Whitehouse)