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Lo Yoga aiuta anche a perdere peso PDF Stampa
Yoga - Live
Martedì 08 Luglio 2008 18:16

Non si può dire che lo yoga non sia studiato o manchino conferme dei suoi meriti. Ora ne giunge (inatteso) uno nuovo.

Tanto per dare un'idea delle ricerche in materia, negli ultimi trent'anni sono stati pubblicati, in riviste scientifiche internazionali, 991 studi sui legami tra yoga e salute; di questi 23 sono - clinical trials – ovvero sperimentazioni che hanno visto le tecniche yoga utilizzate ( in ambito ospedaliero e in diverse parti del mondo ) per la cura di specifiche patologie, anche a confronto con altre terapie fisiche o farmacologiche.
Da tempo si conoscono, dunque, gli effetti benefici di questa antica disciplina di origine indù sulla salute psico-fisica di chi la pratica. E' stato dimostrato che aumenta l'efficienza del sistema cardiocircolatorio, rallenta il ritmo respiratorio, abbassa la pressione arteriosa, riduce ansia stress e depressione, migliora la tonicità del corpo e la flessibilità articolare, facilita la digestione e regolarizza il sonno. Inoltre negli ultimi anni si è assistito anche ad un utilizzo dello yoga come coadiuvante nel trattamento di condizioni severe come scompenso cardiaco, cancro, artrite, diabete, asma ipertensione e Aids.

Ma tra tanti vantaggi comprovati, un merito che lo yoga non si è mai visto attribuire è quello di far dimagrire. Finora nessuno studio aveva dimostrato che una pratica regolare potesse contribuire al dimagrimento. Anzi.

Una ricerca del 2005 condotta dall'American Council on Exercise (Ace) evidenziava che un'ora di yoga consentiva di eliminare solo 144 calorie, meno persino del tranquillissimo golf ( visto che in un'ora sul green si consumano 160 calorie), la metà rispetto allo sci di discesa (330); neanche a parlarne se lo si confronta con lo sci di fondo: più di 500 calorie bruciate in un'ora. Conclusione: lo yoga non serve assolutamente a ridurre il peso.

Ma ecco che ora arriva, sempre dagli Stati Uniti, un'altra ricerca, pubblicata sulla rivista Alternative Therapies in Health and Medicine , che confuta, sulla base di una notevolissima mole di dati, i risultati dello studio del 2005.

Scopo dello studio era proprio misurare l'impatto della pratica dello yoga (30 minuti almeno una volta a settimana ) sul cambiamento di peso.

I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, capeggiati da Alan Kristal, in collaborazione con il National Cancer Institute , hanno analizzato 15500 uomini e donne di mezza età, ai quali hanno chiesto di rispondere ad un dettagliato questionario riguardante la loro attività fisica e l'andamento del loro peso corporeo per ben dieci anni, tra i 45 e i 55 anni, periodo in cui la maggior parte delle persone ingrassa in media di 500 grammi all'anno, a causa del mancato adeguamento delle abitudini alimentari all'età.

Questi i risultati: gli uomini e le donne che a 45 anni avevano un peso normale e hanno praticato yoga regolarmente nel decennio successivo sono aumentati in media di 1,5 chili in meno rispetto a chi non ha fatto yoga.

Ma gli effetti più inattesi sono avuti nelle persone sovrappeso, che hanno perso, grazie allo yoga, circa 2,5 chili durante i dieci anni presi in esame, mentre tra chi non lo praticava si è registrato un aumento medio di peso di sette chili.

Ma come può agire lo yoga sul controllo del peso corporeo, visto che nessuno mette in dubbio che consumi poche calorie ? Non sarà forse che non di sole calorie vive l'uomo? E che lo yoga riduce quella che ci piace chiamare la ‘fame nervosa' , insomma le abbuffate da stress, le mangiate consolatorie?

Lo abbiamo chiesto a Luciano Berardi, ordinario di medicina interna dell'Università di Pavia-Politecnico San Matteo, da anni impegnato a studiare gli effetti della respirazione yoga sulle malattie cardiovascolari. Suo lo studio pubblicato nel 1998 su Lancet che dimostra come chi soffre di scompenso cardiaco migliori la tolleranza allo sforzo e respiri con minor fatica, se fa esercizi respiratori e in particolare i ‘ pranayama' dello yoga.

Certamente questa ricerca è molto incoraggiante - dice Bernardi - . Al momento questo studio evidenzia una coincidenza tra perdita di peso e pratica yoga. Ma non è ancora possibile stabilire se si tratti di un effetto generico: Ad oggi, la perdita di peso può essere vista come una conseguenza diretta di una aumentata consapevolezza e cura del proprio corpo. E' risaputo che lo yoga aiuta a migliorare lo stile di vita in generale e, dunque, anche le proprie abitudini in campo alimentare. – Chi lo pratica – prosegue lo specialista- aderisce solitamente a uno stile di vita più sano della media e si nutre in un modo più equilibrato, evitando gli eccessi e il cosiddetto – cibo spazzatura - , perché lo yoga aiuta a rispettare maggiormente l'organismo. La perdita di peso, dunque, potrebbe essere l'effetto di un riconquistato benessere fisico e mentale e di una alimentazione più adeguata. Non è peraltro possibile escludere anche un effetto più specifico della sua pratica sul peso, per esempio attraverso la riduzione della depressione, o anche modificando alcuni centri di regolazione del sistema nervoso centrale. Queste ipotesi richiedono però indagini con un gruppo di controllo che non pratichi yoga, ma che sia altrettanto motivato alla cura del proprio corpo.

 

 

Articolo di Mabel BOCCHI tratto dal Corriere della Sera del 17/02/08