| Sathya Sai Baba : il trapasso di un guru. |
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| Yoga - Live | |||
| Domenica 01 Maggio 2011 10:46 | |||
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Al funerale di stato erano presenti numerosi esponenti di altre religioni, come preti cattolici e imam musulmani. Anche perché la missione del guru non prevedeva la diffusione di una nuova forma di culto o di istituzione religiosa. Infatti i suoi principali obiettivi sono: aiutare l'individuo a divenire consapevole della Divinità insita in lui e fare in modo che egli possa comportarsi coerentemente con questa verità. Sai Baba si pone soprattutto come educatore, ha fondato infatti un sistema educativo scolastico comprendente tutti i livelli, da quello elementare a quello universitario, completamente gratuito, dove insieme ai programmi ministeriali vengono impartite lezioni di vita basate su 5 valori, da lui chiamati Valori Umani: Verità, Rettitudine, Pace, Amore e Non-Violenza. L’insegnamento di questi valori ha lo scopo di fare in modo che lo studente si inserisca nel tessuto sociale restando fedele ai principi di onestà e rettitudine, avendo compreso che il lavoro non va inteso come mezzo per l’acquisizione di agi material, ma come strumento per servire al meglio l’uomo . Un messaggio che la nostra società consumistica e individualista potrebbe accogliere,: la Verità è Una, ma i sentieri sono molti. Peccato però che la stampa troppo spesso si ferma a raccontare solo gli aspetti esteriori, quelli più mediatici per intenderci, che ritraggono Sai Baba quale santone indiano, amato da rockstar e uomini politici, fondatore di un’organizzazione miliardaria,travolto spesso da accuse di molestie o di magia.Celebrità e imputazioni a parte, da sempre, c’è chi lo considera un eroe dotato di poteri soprannaturali, come quello di far apparire oggetti, curare i malati e ricordare vite precedenti. Il guru ha sempre dichiarato di essere la reincarnazione di Shirdi Sai Baba, un mistico indiano del XIX secolo. Se si tratti di un avatar o di un santo noi non lo sapremo mai, ma sicuramente il guru è ormai passato alla storia. Mentre il suo corpo giace nella grande sala delle benedizioni del suo tempio, l’Atman ,come si sa, non può nascere e così non può morire . Secondo le scritture indù l’anima è la scintilla divina indistruttibile, incarnata nel corpo, l’abito terreno, che una volta consumato continua il suo viaggio, secondo le leggi del karma. Ciò che viene e và è il nostro corpo, ciò che muore può rinascere e ogni uomo nasce per compiere il suo karma, ma la dimora finale è dio.
"Incomincia il giorno con Amore. Riempi il giorno con Amore.
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C'è una sola religione: la religione dell'Amore. C'è un solo linguaggio: il linguaggio del cuore. C'è un solo Dio: Egli è onnipresente.