| Seduti ai piedi di un maestro per imparare la verità |
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| Yoga - Live | |||
| Venerdì 22 Gennaio 2010 06:00 | |||
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"Servire, Amare, Dare, Purificare, Meditare, Realizzare". SWAMI SIVANANDA In questo tempo di avatar, in questo tempo di disordine in terra ed in mare, cerchiamo il nostro centro di amore: sediamoci ai piedi di un maestro, percepiamo la sua aurea di purezza e di pace, chiediamo che i nostri pensieri siano sintonizzati con le sue alte frequenze spirituali… Quando il dubbio alberga nel nostro cuore, quando perdiamo di vista quale sia la Verità, quando non riusciamo a trascendere questa realtà e siamo sopraffatti da una violenta tormenta di pensieri.. proviamo ad affidarci. Lasciamo andar la mente oltre il suo folle binario, facciamo che la vita scorra senza la nostra vigilante presenza, impariamo ad ESSERE, meditiamo! Per arrivare alla meditazione può essere utile la mediazione luminosa dei grandi maestri, infatti attraverso la lettura della loro vita e dei loro scritti possiamo nutrire il nostro umano desiderio di stabilire un contatto con il Divino, con la Coscienza Cosmica, che pervade l’universo. Le letture spirituali sono un prezioso ponte verso il cielo, lungo la via invisibile della Verità, infatti è molto facile perdersi, siamo immersi in un enorme oceano di pensieri, che ci dirottano verso il suolo. Mentre noi cerchiamo disperatamente di scorgere l’orizzonte, siamo catapultati di nuovo a terra e i nostri attaccamenti agiscono come la forza gravitazionale trascinandoci verso il basso. Abbiamo bisogno di un aiuto per raggiungere quel ponte celeste, che conduce al divino sentiero. I nostri sensi che sempre sono rivolti verso gli oggetti esterni, faticano a ritirarsi verso l’interno, a concentrarsi sull’universo interiore. Un mezzo per instradarci sul sentiero giusto è sicuramente un mantra (strumento della mente,vibrazione sonora, carica di energia). Ascoltiamo questo sacro suono: Om Asatoma SadgamayaTamasoma JyotirgamayaMrutyorma Amritam Gamaya Om Shanti Shanti Shanti “Portami dalla falsità alla verità, dall’oscurità alla luce dalla morte all’immortalità”. È proprio questo il senso della meditazione. Molti sono i testi sacri, le esperienze spirituali di santi, mistici, yogi, che possono aprirci la porta dell’ Eternità. Le pagine di queste anime perfette sono piene di verità, di luce, di immortalità , custodiscono il segreto dell’esistenza e lasciano sulla nostra mente un senso di serenità e di gioia. Se volete avvicinarvi alla spiritualità dello yoga, c’è un nome che brilla come una stella è quello del grande mastro Swami Sivananda(1887-1963). La sua espressione d’amore si realizzò nel servizio dei poveri e dei malati. Come medico curò la sofferenza fisica di tantissimi uomini e come yogi insegnò all’umanità la ricerca della verità e della conoscenza. Scrisse più di 200 libri sullo yoga, un tesoro inestimabile per chi vuole giungere all’autorealizzazione. Bastano poche righe di un libro spirituale, per purificare la nostra mente, per aspirare l’ego nascosto dietro la nostra sofferenza, per far nascere un alba di speranza in fondo ai nostri più cupi pensieri. È l’inizio di una ricerca, di un cammino per dare un senso al nostro esistere su questa terra, il nostro primo passo verso la meditazione, il nostro primo respiro al di fuori del buio labirinto di Maya(l’illusione). Una nota poesia di Swami Sivananda L'uomo semina un pensiero BARBARA AMELIO
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