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Yoga: Raffreddate la vostra mente...con shitali pranayama PDF Stampa
Yoga - Live
Venerdì 05 Giugno 2009 23:11

Arriva l’estate? Cominciamo a sudare e a sentire che il  nostro cervello  va in fumo?
Lo yoga ci regala un fresco soffio per vivere con positività ed equilibrio la stagione estiva. Come sempre la risposta dello yoga nasce da una conoscenza interiore e questa volta viene dal respiro….
La scienza occidentale non ha indagato molto l’atto respiratorio, mentre lo yoga dedica un attenzione costante al respiro, attraverso la pratica del Pranayama (“controllo dell’energia vitale”).
 L’atto respiratorio rappresenta l’ essenza dell’esistenza universale. Tutti riconosciamo la presenza dei ritmi biologici e dei  ritmi cosmici.  Respiriamo la vita e partecipiamo al manifestarsi di ogni forma vivente secondo l’espressione di contrazione e distensione del diaframma.
 A livello inconscio tutti riconosciamo l’importanza della respirazione, infatti anche nell’esperienza quotidiana nel linguaggio comune , diciamo di “respirare” per dire che ci siamo liberati dai problemi. Esiste un legame molto sottile tra mente e respiro. Se uno dei due si equilibra anche l’altro ne trae beneficio. Uno yogi sa che quando il respiro è irregolare la mente è agitata e quando il respiro è lento e regolare, la mente è calma.
 La respirazione si trova alla base di ogni sistema di meditazione e anche nell’hatha yoga. Quando si fa attenzione al respiro si entra completamente in contatto con la dimensione del presente - là dove è la tua mente, è il respiro-. La nostra mente è generalmente proiettata sul passato o sul futuro, mentre lasciamo scorrere il “potere di adesso”. L’ attenzione sul respiro ci permette di vivere pienamente il presente e di modificare gli stati mentali indesiderati.
Oggi puoi provare anche tu un semplice esercizio di pranayama …
Shitali  deriva dalla parola “shita”, che significa freddo. Infatti questa tecnica respiratoria abbassa la temperatura corporea, stimola il sistema nervoso parasimpatico inducendo un rilassamento muscolare, riduce lo stress, attenua la sete e purifica l’organismo dalle tossine. È anche indicata negli stati febbrili. Possiamo sperimentale questo pranayama in estate, come un utile alleato interiore, quando ci sentiamo soffocati dal caldo.
Pratica :
Siedi in una posizione comoda con la spina dorsale dritta, con le mani sulle ginocchia. Sporgi in fuori la lingua , in modo che fuoriesca leggermente dalla bocca. Cerca di arrotolare la lingua come una foglia. Inspira lentamente attraverso il canale formato da lati della lingua arrotolati, senti l’aria fresca che passa sulla lingua. L’ inspirazione è accompagnata dall’emissione di un sibilo. Ritrai la lingua e riportala nella cavità orale. Concentrati sulla sensazione di fresco che si estende in tutta la bocca. Poi espira profondamente con le narici. Ripeti questa tecnica per qualche minuto, senza sforzo, con gli occhi chiusi.

Se avete un amico a quattro zampe, questo metodo di respirazione yoga vi sembrerà più familiare. Infatti d’estate i cani per abbassare la temperatura tendono a respirare -yogicamente- con la lingua in fuori – in shitali- !
 
L’importanza della scienza del respiro nello yoga è dimostrata dal fatto, che la durata della vita dello yogi non è misurata con il numero dei suoi giorni, ma con quello dei suoi respiri. Egli segue il giusto ritmo della respirazione lenta e profonda, che rafforza il sistema respiratorio, calma il sistema nervoso e riduce la bramosia. Il respiro  ricorda all’uomo il suo grande legame con l’universo. Lo yogi offre il respiro del suo essere a Dio con abbandono  e riceve il respiro della vita dal Signore, come sua benedizione.
Il respiro è “ japa mantra”, preghiera ripetitiva inconscia che si dirà per tutta la vita…nasciamo con un respiro e passiamo nella dimensione dell’eternità esalando..
 
BARBARA AMELIO