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LA BELLA E LA BESTIA PDF Stampa
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Circa settantamila anni fa, l'uomo di Neanderthal viveva in grotte situate principalmente nell'attuale continente europeo. Durante questo periodo lasciò molte pitture in queste caverne mostrando una grande abilità. Nell'immagine in basso vediamo uno dei primi esempi di pittura rupestre lasciati da questi umani.

Nello stesso momento e negli stessi luoghi, era presente un'altra specie di uomo, che sarebbe stato chiamato Homo Sapiens. Tra le due specie c'era una certa comunanza che spiega come gli uomini moderni abbiano dall'1% al 3% del loro DNA risalente all'uomo di Neanderthal. Le persone provenienti dalla attuale Toscana hanno la più alta quantità del DNA originale dell'uomo di Neanderthal e sono noti per la loro predisposizione alle attività artistiche. La civiltà etrusca che prosperò principalmente in quella regione intorno al 1000 a.C.  è nota per i bellissimi gioielli realizzati. Più tardi, durante il Rinascimento, molti artisti, da Michelangelo a Leonardo Da Vinci, erano originari della stessa regione. Potremmo ipotizzare che questa inclinazione artistica fosse dovuta alla maggiore percentuale di DNA di Neanderthal nei loro geni.

Mentre l'Homo Sapiens sembra aver sviluppato la sua capacità di parlare 120.000 anni fa, questo non era possibile per l'uomo di Neanderthal, che presentava la trachea di dimensioni ridotte e corde vocali meno flessibili, e doveva esprimersi solo con una sorta di grugniti. Sappiamo inoltre che l'aspetto dell'uomo di Neanderthal era meno raffinato del suo antagonista. Considerando quindi la sua mancanza di comunicativa, come ha fatto a competere nel corteggiare la femmina di Homo Sapiens? E perché questi misteriosi dipinti sono improvvisamente apparsi nelle pareti delle caverne? Il brano seguente cerca di dare una spiegazione a questi misteri. In esso troviamo un uomo di Neanderthal chiamato Nean e Sapia una femmina di Homo Sapiens.

Sapia viveva con altri venti membri della sua tribù in una grotta vicino a un fiume nell'attuale Toscana. Durante l'estate, trascorreva la maggior parte della sua giornata a raccogliere frutta e noci. Nean viveva da solo in una grotta non lontano da Sapia. Un giorno la incontrò mentre raccoglieva mele e fu affascinato dalla sua bellezza. Nei giorni successivi passò tutto il tempo a seguirla da lontano. Un giorno dopo aver catturato un coniglio, Nean lo offrì a Sapia. Lei urlò contro di lui rifiutando l'offerta con un'espressione di indignazione. L'uomo fu lasciato con una sensazione di rifiuto totale.

Il suo amore non corrisposto per Sapia era così forte  che si sentiva totalmente incapace di affrontare questo tormento e la rabbia interiore. Aveva bisogno di esprimere i suoi sentimenti in qualche modo, perché non poteva più sopportare questa tortura. All'improvviso raccolse dal fuoco un bastoncino di legno bruciato a metà e cominciò a graffiarlo contro le pareti della caverna con furia. Come per magia, diverse linee nere cominciarono a comparire davanti ai suoi occhi. Fece una forma oblunga sul muro e dopo una forma triangolare e sentì la rabbia placarsi. Continuò a creare forme primitive per ore e iniziò a sentirsi sempre meglio. Provò una pace interiore e molta soddisfazione, gli stessi sentimenti che gli artisti sperimentano quando trovano il modo di esprimere i loro sentimenti più profondi.

Non troppo lontano dalla sua caverna, Sapia stava lavando nel fiume pelli di bisonte appena rimosse. All'improvviso sentì una forte scossa. Una tigre dai denti a sciabola era sopra il suo piccolo corpo. Fortunatamente, Nean, che passava la maggior parte della sua giornata a guardarla da lontano, fu in grado di intervenire in suo aiuto. Dopo un breve combattimento con la tigre riuscì a metterla in fuga. Tagli profondi erano stati lasciati sulle sue braccia che sanguinavano copiosamente. Sapia, quasi totalmente incolume, lo aiutò a lavare il sangue con l'acqua del fiume. Toccando quei muscoli forti, sentì una strana sensazione nel suo petto. Come spesso accade a persone che sono state salvate da situazioni pericolose, giorno dopo giorno, il sentimento di rifiuto di Sapia verso Nean iniziò a cambiare e un'immensa gratitudine per il suo salvatore cominciò a manifestarsi nel suo cuore.

Un giorno Nean invitò Sapia a visitare la sua caverna. Grandi rami stavano bruciando nel pozzo del fuoco ed ne prese un lungo pezzo che ardeva vivido da un'estremità. Usandolo come una torcia, si avvicinò a una delle pareti della caverna. Sotto la luce piuttosto fioca, Sapia poteva vedere i dipinti sulla vita degli animali. Fu completamente sorpresa dal fatto che questo disegno, per una sorta di magia, apparisse all'improvviso davanti ai suoi occhi. Sopraffatta dalle sue emozioni baciò sulla guancia Nean che pieno di gioia, prese del carbone di legna dal pozzo del fuoco e lo usò per riempire l'interno di un tubo simile a un bastone. Poco dopo, Nean prese la mano sinistra di Sapia e la premette delicatamente contro il muro della caverna e poi le mise accanto la sua. I loro indici, ora, si toccavano leggermente. A questo punto, si portò quella specie di pipa alla bocca e soffiò fortemente attraverso di essa. Una fitta nuvola di polvere nera coprì le loro mani. Quindi, con attenzione, prima alzò la mano di Sapia e, subito dopo, sollevò la sua. Le sagome delle loro mani erano ora impresse sulla parete della caverna.

Le due impronte rimasero all'interno di quella grotta, per decine di migliaia di anni. Nean e Sapia avevano lasciato il segno del loro amore per essere ammirati dall'umanità fino alla fine dei tempi e osservati dalla stessa civiltà cui avevano appena dato inizio.


Marcello Veneziano

Copyright 2017

 
THE BEAUTY AND THE BEAST PDF Stampa
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About seventy thousand years ago, the Neanderthal man lived in caves located mostly in the present continent of Europe. During this period he left painting in these caves showing the beginning of  a great artistic ability. In the picture below we see one of the first example of cave painting left by these early humans.

At this same time and in the same places, another species of man was present, it would have been  called Homo Sapiens. In between the two species there was a certain amount of intermixing which explains how modern men have a 1% to 3% of their DNA belonging to the Neanderthal man. People from Tuscany have the highest amount of the original DNA of the Neanderthal man and they are known for the high artistic accomplishments. The Etruscan civilization prospered here around 1000 B.C. and it is known for their beautiful designed jewelry. Later on, during the renaissance, many artists, from Michelangelo to  Leonardo Da Vinci belonged to this same region of Italy. We could assume that this artistic inclination is owed to the higher percentage of Neanderthal DNA in their own genes.

While the Homo Sapiens appears to have developed his ability to talk about 120,000 years ago, evidence shows this was not the same for the Neanderthal man, who was impaired by his short trachea and less flexible vocal cords, and had to express himself just by grunting. Now, we know that appearance wise the Neanderthal man was less refined than his counterpart. Furthermore, considering his speaking shortcoming, how did he compete in wooing the Homo Sapiens female? and why these mysterious painting suddenly started appearing in the cave walls? The following  story tries to give an explanation to these mysteries. In it, we find a Neanderthal man called Nean and Sapia an Homo Sapiens female.

Sapia lived with another twenty members of her tribe in a cave by a river in the present Toscany region. During the summer, she spent most of her day gathering  fruits and nuts. Nean lived by himself in a cave not to far from Sapia. One day he met her while she was gathering apples. He was totally smitten by her beauty. In the  next few days, he spent all the time, while he was not hunting, following her from a distance. One day after catching a rabbit, Nean offered it to Sapia. She yelled at him refusing the offer with a look of indignation. He was left with a  totalfeeling of rejection.

His unrequited love for Sapia was so strong and he felt totally incapable to deal with this torment and rage within. He needed of expressing these feelings somehow, because he could not take this torture any longer. Suddenly he picked up a half burned stick of wood from the fire and started  scratching it against the cave walls in a fury. Like magic, distinct black lines started appearing in front of his eyes. He made an oblong shape on the wall and after a triangular shape and he felt the rage subsiding. He continued making primitive shapes for hours and he started feeling better and better. He felt a inner peace and satisfaction, the same feelings that artists experience when they finds a way of expressing their most deep inside feelings.

Not too far from her cave and alone, Sapia was washing freshly carved pelts in the river. Suddenly she felt strong jolt to her body. A saber tooth tiger was on top of her small body. Luckily, Nean who had been spending most of his day looking at her from a distance was able to intervene to her aid. After a short fight with the tiger he was able to chase it away. Deep cuts were left on his arms that were copiously bleeding. Sapia, almost totally unscathed,  help him wash the blood away in the river. Touching those strong muscles, she felt a strange sensation in her chest.  As often it happens to people that have been saved from dangerous situations, day after day, Sapia feeling of rejection toward Nean started changing and an immense gratitude for her savior started growing in her heart.

One day Nean invited Sapia to visit his cave. A robust fire was burning in the fire pit inside Nean' s cave. He took from the fire pit a long piece of wood that was burning vividly from one end. Using it like a torch, he approached one of the cave walls. Under the newly provided light, Sapia could see the paintings of life like animals. She was totally startled by this magic display appearing suddenly in front of her eyes. Overwhelmed by her emotions she kissed Nean on the cheek. Filled with joy, he took some charcoal dust from the fire pit and used it to fill the inside of an allow pipe like stick. Soon after, Nean took Sapia's left hand and pressed gently against the cave wall and then he placed his own left hand next to hers. Their index fingers, now, were slightly touching. At this point, he brought the pipe to his mouth and blew fiercely through it. A thick cloud of black dust sprayed their touching hands. He, then, carefully first raised his left hand and, soon after, lifted hers. The silhouettes of their hands were now on the cave wall.

They stayed there, undeletable inside that cave, for tens of thousands of years. Nean and Sapia had left a mark of  their love to be admired by mankind until the end of time, admired by the same civilization that they barely had started.


Marcello VENEZIANO

Copyright 2017

 
Il presidente Trump e le sindromi PDF Stampa
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Una domanda che ci si puo` fare e`: come mai il presidente Trump ha perso solamente una piccola percentuale del suo elettorato dopo aver introdotto leggi che danneggiano soprattuto quei ceti piu` bassi della societa` che sono i suoi maggiori sostenitori? Per capire questo fenomeno bisogna andare negli Stati Uniti d' America del Sud dell' ottocento. Negli Stati del Sud, in questo periodo, non esisteva una scuola pubblica e solamente gli strati piu` influenti della societa` venivano educati da istituzioni private. Le famiglie piu` influenti, possedenti di schiavi, erano al massimo il 10% della popolazione. Il resto dei bianchi erano per lo piu` lavoratori dipendenti. La ragione di questa situazione era ovviamente costituita dal fatto che gli schiavi erano molto costosi e solamente i grandi proprietari terrieri potevano comprarli. In questo periodo gli schiavi rappresentavano circa il 65 % di tutta la ricchezza del Sud e proprio qui era vigente il cosi` detto Grand Old Plantation system, in cui i bianchi della classe povera venivano ad adulare i ricchi possedenti delle piantagioni per cui lavoravano. Nella loro ignoranza, questa classe cresciuta senza alcuna educazione, si sentiva completamente persa quando doveva contare su un proprio modo di pensare e per questo motivo era completamente abituata nel vedere i propri padroni, con i loro chiaro saper fare, come l'unico punto di riferimento da seguire in tutte le circostanze. Un esempio di questa fedelta` assoluta ai loro padroni fu la guerra civile (1861-1865) a cui tutti i bianchi del sud, con moltissime perdite, parteciparono anche se la grande maggioranza non aveva alcun interesse finanziaro per opporsi alla liberazione degli schiavi neri. Purtroppo questo modo di pensare feudale e` ancora esistente negli stati del Sud e questa potrebbe essere una delle sindromi che continuano ad aiutare il presidente Trump.
Un' altra sindrome puo` essere la cosi` detta "Sindrome di Stoccolma". Il nome e` derivato da un furto in una banca che avvenne nel 1973 appunto a Stoccolma. Questo nome fu coniato quando gli ostaggi presi durante la rapina si rifiutarono di testimoniare contro i loro rapitori. La sindrome si presenta quando gli ostaggi sviluppano sentimenti positivi verso i loro rapitori. Il tutto avviene se gli ostaggi si convincono di avere in comune con gli aggressori gli stessi valori umani e per questo motivo cessano di percepire gli aggressori come una minaccia alla loro esistenza. Nel nostro caso il truffatore Trump, pur commettendo dei crimini in continuazione, sarebbe immune dalle critiche di soggetti afflitti da questa sindrome.
Per finire si puo` dire che, in genere, la gente non ammette facilmente di aver commesso un errore dopo aver preso una certa decisione. Non vogliono ammettere che Il votare per il presidente Trump, sia stato uno sbaglio disastroso e preferiscono aspettare che miracolosamente le cose comincino ad andare verso il meglio. Questa e` una sindrome di cui noi tutti siamo a conoscenza.

 

Marcello VENEZIANO

 
Il progresso PDF Stampa
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La nostra epoca è fiera del progresso conseguito nello sviluppo intellettuale dell’uomo, ma proprio per questo dovremmo stare attenti a non fare dell’intelletto il nostro dio. Esso ha ,naturalmente, muscoli possenti, ma non è dotato di alcuna personalità. Non può guidare, può solo servire; e non è esigente nella sua scelta di un capo. Questa caratteristica si riflette nella qualità dei suoi sacerdoti, gli intellettuali. L’intelletto ha la vista lunga in fatto di metodi e strumenti, ma è cieco rispetto ai valori.
I nostri antenati ebrei, i profeti e gli antichi saggi cinesi compresero e proclamarono che il fattore più importante nel dare forma alla nostra esistenza umana è individuare e fissare una meta; e la meta è una società di esseri umani liberi e felici che si prodighino con costante sforzo interiore per liberarsi del retaggio degli istinti antisociali e distruttivi [….]. E’ in questo sforzo che l’intelletto può offrire l’aiuto più potente. I frutti dello sforzo intellettivo, insieme allo sforzarsi in sé, in cooperazione con l’attività creativa dell’artista, danno contenuto e senso alla vita.

Albert EINSTEIN

 
Liberi dalla schiavitù per cinque anni PDF Stampa
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Ieri, ho visto il film " Schiavo per dodici anni" e non mi ha convinto della tesi presentata. Il film si svolge poco prima della guerra civile americana. In quel periodo alcune organizzazioni criminali rubavano negri liberi nel Nord per poi venderli come schiavi nel Sud degli Stati Uniti. Questo film vuole lasciare l'impressione che la legge in vigore in quel tempo proteggesse tutti gli uomini liberi indipendentemente dal colore o razza quando venivano messi in schiavitù ingiustamente. Inoltre, dava l'idea che in un giorno, non molto lontano, ogni forma di schiavitù sarebbe stata abolita anche nel Sud.

La mia interpretazione della storia degli schiavi negri in America è in contraddizione con l'idea presentata in questo film. Secondo me, i negri americani vissero senza alcuna discriminazione, per quanto riguarda la legge, solamente tra il 1965 e il 1970 quindi per soli 5 anni. In realtà dopo la fine della guerra civile ci furono solo dieci anni di ricostruzione, in cui le leggi di uguaglianza nel Nord furono introdotte anche nel Sud. A cominciare dal 1876, leggi di segregazione razziale furono approvate da tutti i governi della ormai sconfitta Confederazione degli stati del Sud. Queste leggi, chiamate le Jin Crow Laws, rimasero in vigore fino al 1965, esponendo la dottrina che i negri erano uguali ma dovevano vivere separati dai bianchi in tutti i luoghi pubblici. Questa separazione in pratica determinò condizioni di vita inferiori per i negri, considerando tutti gli svantaggi economici e educazionali che questa legge venne a significare.

Le scuole pubbliche non esistevano negli stati del Sud prima della guerra civile. Dopo, con le leggi di Jim Crow, poche risorse furono stanziate per le scuole dei negri, con lo scopo di tenere la gente di colore in una sorta di completa ignoranza. L'istruzione, in genere, richiede diverse generazioni per raggiungere un livello adeguato e i negri del Sud cominciarono questo processo solamente nel 1965 quando le leggi di "separati ma uguali" furono abrogate. Alla fine della guerra civile ci fu un cambiamento per i lavoratori agricoli neri. Gli schiavi, una volta liberati, furono impiegati dagli stessi latifondisti, ricevendo una percentuale minima dei raccolti in cambio del loro lavoro. La loro vita divenne forse più precaria rispetto all’anteguerra. I negri, non essendo più proprietà dei latifondisti, potevano essere facilmente sostituiti da altri lavoratori. La morte di questi negri liberati non rappresentava più una perdita di capitale.

Un altro affronto, che i negri del Sud dovettero subire dopo la cosiddetta liberazione, venne a chiamarsi Peonage. Questo comportava una serie di leggi chiamate "Black Codes" per il controllo dei movimenti dei negri tra le città e le zone rurali. Queste leggi in realtà erano fatte per impedire la migrazione dal Sud al Nord. Secondo queste leggi, i negri venivano giudicati vagabondi anche se solo disoccupati e in cerca di lavoro. Con queste leggi i magistrati arrestarono centinaia di migliaia di individui, impartirono sanzioni pecuniarie e richiesero cauzioni. Non avendo i soldi per pagare, i negri rimanevano prigionieri e venivano prestati ad agricoltori ed altri affaristi disposti a pagare le loro multe. I prigionieri dovevano lavorare incatenati per lunghi periodi per ripagare questi debiti ingiustamente comminati. Durante questo periodo, essi dovettero vivere in situazioni peggiori di quando erano schiavi. I bianchi furono raramente considerati colpevoli per violenze arrecate ad essi. All'inizio del ventesimo secolo si stima che circa il 40% dei negri si trovava in questa situazione di Peonage. Nel 1921, John Williams fu il solo bianco definito colpevole per la morte violenta di 11 negri che lavoravano nella sua fattoria. Williams fu l'unico bianco giudicato colpevole di assassinio tra il 1877 e il 1966. I bianchi conservarono la loro supremazia nel Sud, anche se in inferiorità numerica, promulgando leggi che resero sempre più difficile ottenere il diritto di voto ai negri. Nel 1877 il Partito Democratico ricorse a  un compromesso per ottenere il supporto degli Stati del Sud nelle elezioni presidenziali. L'accordo consisteva nel rimuovere tutte le truppe di occupazione dal Sud. Con questo accordo il Partito Democratico ottenne il potere e subito dopo, in dieci degli undici Stati Confederati originali, fu tolto il voto alla maggioranza dei negri, con una combinazione di tasse per votare, esami di comprensione e prove di residenza. Gli analfabeti bianchi ebbero il permesso di votare con l’uso di regole preesistenti. Nel 1910 in Luisiana, solo 730 negri erano registrati per votare, cioè meno dello 0.5 % della popolazione.

La ragione del titolo di questo articolo è dovuta al fatto  che nel 1965, durante l’amministrazione del presidente Johnson, con l'abrogazione delle leggi Jim Crow, l’uguaglianza di fronte alla legge di tutte le razze sembrava raggiunta. Purtroppo,  solo 5 anni dopo, un nuovo fenomeno si manifestò. La popolazione detenuta cominciò ad aumentare rapidamente con l'introduzione di nuove leggi. Tra il 1970 e il 2011, il numero dei detenuti aumentò da 280.000 a 2.260.000, di circa otto volte, mentre la popolazione generale aumentava del 50% e i crimini violenti diminuivano. Nel frattempo numerosi studi dimostravano la mancanza di correlazione tra crimine e carcerazione durante questo lungo periodo. Gli Stati Uniti hanno il più alto livello di detenuti nel mondo. Nel 2011, 905.000 negri erano in carcere, cioè il 40% di tutti i detenuti, sebbene rappresentassero solo il 12.6 % della popolazione. Le donne sono in grande minoranza in queste statistiche, dimostrando che i negri di sesso maschile erano i più perseguitati.

Il maggior numero di detenuti era responsabili del possesso di piccole quantità di droga. Il costo totale di questo sistema di giustizia è circa 200 miliardi di dollari annui. Per dare un’idea della grandezza di questa cifra, si può dire che il costo, per mandare gli stessi detenuti nelle migliori università, sarebbe di circa la metà. Un altro fatto da considerare, è che in molti degli Stati del Sud, anche quando vengono liberati, gli ex detenuti non hanno più il diritto di votare. In altre nazioni anche durante il tempo passato in prigione i detenuti possono votare. Dovuto a pene già scontate, un gran numero di negri ha perso il diritto a votare. Questo significa che milioni di voti vengono ad essere soppressi con un impatto significativo sulle elezioni locali e nazionali. Questo ci riporta alla situazione della Luisiana nel 1910. Esiste una certa connessione tra l'alto livello di detenzione e il desiderio di negare alla popolazione negra il diritto di votare. In conclusione la domanda: sono stati i negri del Sud completamente liberi soltanto per cinque anni dal finire della guerra civile?

Cercando di dimenticare il passato, ora dobbiamo dare il diritto di voto a tutti i negri che sono stati riabilitati. Inoltre bisogna ridurre il numero dei carcerati drammaticamente, perche non c'è Paese che possa permettersi tanto spreco di denaro e di risorse umane. L’avere il più alto livello di detenuti nel mondo non è qualcosa di cui essere orgogliosi.


Marcello VENEZIANO

 
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