Home Benessere Salute Bere te' verde aiuta anche a dimagrire
Bere te' verde aiuta anche a dimagrire PDF Stampa
Benessere - Salute
L'infuso, noto per le sue proprietà antiossidanti e antitumorali, accelera il metabolismo dei grassi
Le sue foglie hanno proprietà an­tiossidanti, proteggono dai di­sturbi cardiovascolari e svolgono un ruolo preventivo nei confronti dei tumori. Alla voce tè verde così recita­no numerose ricerche pubblicate sulle maggiori riviste scientifiche internazionali. Ma la carta d'identità della bevanda non finisce qui.
Sorpresa: l'infuso dal colore paglierino e dal gusto piuttosto amaro aiuta anche a perdere peso.
Studio dell'Università di Siena
«Il merito è dell'azione delle catechi­ne e della caffeina, contenute in grandi quantità nelle foglie del tè verde», spiega Daniela Giachetti, docente di farmacognosia (che studia la composizione chimica dei me­dicinali) all'Università di Siena. «Que­ste sostanze aiutano le cellule a rendere più efficiente l'uso dell'energia: viene accelerato il metabolismo dei grassi e si rallenta il loro accumulo»,
I primi a scoprirlo sono stati alcuni scienziati dell'Università di Ginevra: bevendo tè verde, secondo le loro indagini, si arriverebbe a consumare il 4% in più di calorie al giorno. Uno studio, che sto seguendo con un'équipe dell'Azienda universitaria-ospedaliera di Siena, pare proprio confermare i ri­sultati svizzeri», continua Giachetti.
Insomma, si bruciano calorie solo per il fatto di bere una tazza di tè verde.
Riduce lo stimolo della fame
«Oltre a questa azione di termogenesi, l'infuso sembra sia in grado di ridurre lo stimolo della fame e la voglia di piluccare tra un pasto e l'altro», aggiun­ge Ciro Vestita  fitoterapeuta all'Università di Pisa.
Ma com'è possibile? Lo spiega Gia­chetti: «Catechine e caffeina appaio­no capaci di incrementare, grazie a un meccanismo non ancora del tutto chia­ro, la quantità di noradrenalina nell'or­ganismo. E questo neurotrasmettitore, fra le altre funzioni, ha anche quella di ridurre il senso della fame».
La raccomandazione di Vestita è però quella di consumare proprio tè verde: «Rispetto al tè comune o al tè nero, la quantità di catechine e di epigallocate­chine-3 gallato, le molecole responsabili dell'azione preventiva nei confronti delle malattie cardiovascolari, è di 23 volte superiore».

Articolo tratto dalla rivista 'OK Salute'