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Lavate i vetri e l'ansia se ne va PDF Stampa
Benessere - Salute
Giovedì 25 Settembre 2008 17:49

Casalinghe disperate, prendete appunti: le pulizie domestiche, per quanto noiose e necessarie, tengono lontano stress e ansia. Secondo uno studio del British Journal of Sports Medicine, venti minuti di movimento sostenuto a settimana combattono la depressione. È utile, ovviamente, non solo passare lo straccio o lucidare i vetri, anche fare jogging o giocare a tennis; ma più intenso e frequente è lo sforzo, migliore sarà l'effetto. I ricercatori dell'University College London si sono concentrati su 3.000 persone che accusavano stress e ansia: più erano attivi, meno probabilità avevano di soffrirne.

Soltanto venti minuti, ma a ritmo sostenuto
Fare sport almeno una volta a settimana, abbassa il rischio addirittura del 22 per cento, mentre i lavori casalinghi o semplicemente camminare di buon passo oltre il 20 per cento. Ma attenzione: nessun beneficio dalle attività lievi, per esempio spolverare o bighellonare alla fermata dell'autobus. Per essere efficace un'attività deve protrarsi per almeno venti minuti e rendere il respiro affannoso.
«Molti studi avevano già sottolineato i vantaggi dell'esercizio fisico per la salute mentale, per la prima volta siamo riusciti a quantificare la quantità che sembra fare la differenza», spiega Mark Hamer, dell'University College London, che comunque aggiunge: «È un po' come l'uovo e la gallina, nel senso che chi soffre di stress e ansia spesso è meno incline a porre l'attività fisica in testa alle sue priorità».


Corri e vai in bici? Così ringiovanisci di 12 anni
Non solo. Secondo un'altra ricerca, pubblicata sempre sulla stessa rivista, l'esercizio fisico nelle persone di mezza età e negli anziani rallenta il processo di invecchiamento. Un team di ricercatori dell'Università di Toronto ha analizzato 400 adulti tra i 55 e gli 85 anni. Una regolare attività aerobica, quando si è in età matura e oltre, allena l'organismo a utilizzare l'ossigeno in maniera più efficace: il che può rallentare l'invecchiamento anche di 12 anni.
Correre al parco o andare in bici con regolarità, insomma, sono attività in grado di rallentare e perfino invertire il calo di forza muscolare, equilibrio e coordinazione tipico dell'avanzare degli anni. Senza questo elisir naturale, il massimo potere aerobico arriva a dimezzarsi nell'uomo tra i 20 e i 60 anni, mentre le donne cominciano a perdere smalto intorno ai 35 anni.


Tutto merito dell'allenamento cardiovascolare
L'attività aerobica e l'allenamento cardiovascolare, invece, sono un mix in grado di aiutare l'organismo a compensare i danni legati al passare del tempo, scrivono i ricercatori della Toronto University. Dalla ricerca è emerso che l'attività aerobica ad alta intensità per un periodo relativamente lungo potrebbe incrementare il massimo potere aerobico del 25 per cento. «Un regolare programma di attività fisica - ha detto il dottor Roy Shephard al Daily Mail - può rallentare o invertire la perdita di fitness aerobico, riducendo l'età biologica di una persona e prolungandone l'indipendenza».

Articolo tratto da La Stampa del 11/4/2008