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Nobile per tradizione PDF Stampa
Benessere - Salute

Sono tante le leggende sulla scoperta del tè, seducenti racconti di divinità in tempi vicini all’origine del mondo. La più bella é quella che vuole Shen Nung, mitico imperatore cinese, intento a visitare il suo regno in ogni direzione. Durante un momento di riposo sotto alte e verdissime fronde, mentre faceva bollire l’acqua per il suo ristoro, alcune foglie caddero nella tazza. Incuriosito dalla bevanda ambrata e profumata, Shen Nung ne assaporò alcuni sorsi sentendosi deliziato e ritemprato… Da quel giorno il tè iniziò il suo cammino nel mondo. In origine i cinesi usavano il tè sotto forma di impacchi come panacea per vari disturbi, già 3000 anni a.C. Il suo primo utilizzo come bevanda risale all’epoca dei Tre Regni intorno al 250 d.C.
Di dinastia in dinastia i suoi fasti crebbero, gli imperatori avevano l’esclusiva dei migliori giardini dove il tè veniva raccolto da vergini con mani ‘guantate’ e da scimmie appositamente addestrate per raggiungere i rami più alti. La vera diffusione in Cina avvenne solo verso il 700, stesso periodo in cui il Giappone scoprì i benefici del tè verde. In Europa arrivò dai primi commerci con le Indie intorno al 1600, ma la grande diffusione partì dal Regno Unito che restò letteralmente invaghito dal fascino misterioso e sensuale della bevanda.

 

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